Lettera al direttore; Al rogo l’ignoranza

 

Ignoranza e pregiudizio hanno issato croci e acceso falò, per accrescerle agli occhi del mondo.

giordanobrunoDa: Luigi Poiaghi

A: redazione@belligea.it
Oggetto: Luigi Poiaghi con molta gratitudine

Preg.mo Direttore

Giuseppe Bartolucci,

………………………………sottovuoto, in una strana terra di nessuno dove mi pare di vivere in questi giorni dopo l’annunciata rimozione-distruzione della mia opera: PASSATOPRESENTE, desidero ringraziarla moltissimo per il suo articolo apparso giorni fa su Belligea News. Le sue parole mi hanno aiutato a riprendere contatto col senso ragionevole delle cose e mi hanno fatto scoprire che per una parte di noi, ancora, la ragione non è perduta. Malgrado il mio vivere appartato, condizione che in questi momenti aggrava la sofferenza per l’inconcepibile aggressione, mi sono accorto di non essere solo e che, comunque, è ancora possibile dialogare attraverso opere sincere ed oneste.

Mi ha commosso infatti la profonda lettura che lei ha dato della mia scultura, comprendendone, con straordinaria sensibilità, la sintesi formale e insieme le molteplici risonanze. Meditando sulle sue considerazioni sono tornate vive alla memoria le emozioni, i pensieri i sentimenti che, trentacinque anni fa, suscitarono la nascita di quell’opera.

Ancora grazie, un cordiale saluto.

Luigi Poiaghi –

Quindi sento il bisogno e il dovere di porre all’attenzione di tutti – popolazione e amministrazione di Bellaria Igea Marina -, questa mail dell’artista, il signor Luigi Poiaghi pervenuta alla redazione di Belligea News, per una semplice ragione. Tentare di fermare la macchina dell’”esecuzione capitale” di un’opera innocente da colpe e preservare la dignità d’artista e di uomo, del suo creatore. Quest’opera d’arte Rivendica il diritto all’esistenza con il suo bisogno di soccorso e “medicazione”. Semmai, sarebbe da rimuovere l’incapacità di “vedere” aldilà dell’evidenza, che affligge molti esseri umani, ma questa è una cosa più difficile.

L’articolo menzionato potete rileggerlo (qui)

Il Direttore Giuseppe Bartolucci

Commenti

  1. […] 15-05-2014  qualsiasi tipo di distruzione della materia non impedisce al pensiero di volare alto e libero nella memoria di quelli che hanno compreso le ragioni delle scelte del suo artista, da oggi la “gabbia dei sassi” non c’è più, ma nonostante il suo evitabile “sacrificio” è possibile trarre l’insegnamento che al di là della “bellezza  estetica”, la materia assemblata, può andare oltre e veicolare nella sua natura più intima, valori e significati universali. qui qui […]

  2. […] 15-05-2014  qualsiasi tipo di distruzione della materia non impedisce al pensiero di volare alto e libero nella memoria di quelli che hanno compreso le ragioni delle scelte del suo artista, da oggi la “gabbia dei sassi” non c’è più, ma nonostante il suo evitabile “sacrificio” è possibile trarre l’insegnamento che al di là della “bellezza  estetica”, la materia assemblata, può andare oltre e veicolare nella sua natura più intima, valori e significati universali. qui qui […]