“Città ViVa” Parla di Via Panzini

Città ViVa lista Moka per Bellaria Igea Marina

LOGO CITTA VIVA-01Nel bailamme di lavori  pubblici,  concentrati nel periodo elettorale come sempre fatto da ogni amministrazione, a proposito dei lavori in  Via Panzini, alcuni cittadini ci hanno espresso  degli interrogativi  ai quali non abbiamo saputo rispondere  e che quindi condividiamo e portiamo all’attenzione di tutti.

Dalla delibera comunale  0000172:

“ …ulteriore separazione della mobilità lenta da quella veicolare, verranno predisposti stalli per la fermata di autoveicoli in relazione alla significativa presenza di attività commerciali e ricettive turistiche…   La realizzazione porterà viale Panzini, nel tratto in oggetto ad essere dotato di un ampio marciapiede sul lato mare (??) dello stesso……la possibilità di conservare due corsie o di instaurare un senso unico limitato al periodo estivo…..potrà infine essere suscettibile di un percorso di mobilità lenta…(?)”

Come potete leggere, di tutto e di più,  si lascia spazio a non si sa bene che cosa.

Dal  progetto allegato, mai presentato nel dettaglio, affidato, non ad uno studio di pianificazione urbanistica ma ad un architetto locale, non risulta ad esempio se la “ sosta breve” di autoveicoli,  sia parallela o ortogonale all’asse viario e in quale quantità, ne quale sia la collocazione del verde. Per ciò che riguarda il  “ marciapiede  sul lato mare” non c’è traccia attuale d’intervento e non ce ne sarebbe necessità, vista l’ampiezza considerevole dell’attuale marciapiede;

tutti possono  notare che pur parlando di una non meglio specificata “ mobilità lenta,” ( non si poteva scrivere pedonale e ciclabile, se no cos’è una pista per macchinine elettriche?), comunque  di piste ciclabili neppure l’ombra. Eppure, nella delibera si asserisce che “ …via Panzini ricade in fascia di alto pregio ed interesse turistico”  ed anche si blatera di:

“ …integrando sinergicamente le piste ciclo-pedonali in fase di completamento ed interconnessione sull’intero territorio comunale…”

Si sarebbe dovuto scrivere ai margini del territorio comunale,  perché a mare della ferrovia, da via Italia in  direzione Igea,  dove servono, di piste ciclabili collegate o meno, non ce ne sono,  sia a  Bellaria, sia  ad Igea. La delibera lascia però aperta la sciagurata possibilità di un doppio senso di circolazione che in periodo estivo e serale sarebbe quasi un crimine. Ve lo immaginate un risciò seguito da un  tram da una parte e dall’altra, con biciclette,  macchine, anziani con cani, mamme e passeggini…?  Oltre all’inquinamento atmosferico  da polveri sottili,  ci vuole il 118 in pianta stabile nei pressi..

Chi ha visioni di questo tipo, da periferia industriale di una grande città, non ci sembra voglia considerare il nostro paese come un villaggio turistico. Almeno di sera, in ottica turistica, se è vero come  scritto in delibera che “ …via Panzini ricade in fascia di alto pregio ed interesse turistico”,  dovrebbe esserci, nel periodo estivo, come del resto già da anni in viale Pinzon a Igea, una zona a traffico limitato serale.

Zona a traffico limitato serale  non significa  a traffico escluso, significa che residenti e turisti diretti agli alberghi o in uscita, avrebbero accesso all’area., come in ogni città, come già sul  lungomare a Bellaria, in viale Pinzon  a Igea e nelle altre ztl.

Molti abitanti  e commercianti  la richiedono anche  in via Panzini e sarebbe logico come in qualunque paese turistico.

Inutile parlare di aree ad “ alto pregio e d’interesse turistico” se poi nei fatti non si fa nulla per renderle, nel periodo estivo, veramente  disponibili e fruibili  a turisti e residenti ed alla loro “mobilità lenta”.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Città ViVa” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione