“Città ViVa” E il mercato del pesce

Città ViVa lista moka per Bellaria Igea Marina

LOGO CITTA VIVA-01Leggiamo sulla stampa  che per i momento il mercato ittico si limiterà al solo commercio all’ingrosso di cozze, con una serie di difficoltà tecniche e organizzative dovute alla zona di scarico delle cozze dalle barche, lontano dal mercato e dal trasporto, che su gomma e via fiume  può avvenire solo con mezzi che possono transitare al di sotto del ponte.

Non è che la logistica di questo mercato sia stata molto considerata in fase progettuale, si sono lasciati i dintorni  così com’erano e si è calato in zona deserta e senza strade, il mercato ittico.

Come gli angeli con  la casa della Madonna  a Loreto.

Per la vendita all’ingrosso il ponte pedonale non è molto comodo per gli eventuali clienti …

Di vendita al dettaglio se ne parlerà dopo l’estate e per fortuna, o anche grazie alle nostre insistenze sia sulla stampa sia in consiglio comunale, sarà mantenuto, per il momento,  il piccolo mercato di vendita al dettaglio collocato dirimpetto a  largo Montello.

E’ questo infatti il  vero punto di ritrovo tradizionale per la gente del porto e contemporaneamente, l’ unico elemento del quartiere, insieme alle barche ed alle persone, che ricorda ai turisti di essere in una città anche di mare vero, non solo di alberghi e spiagge.

Più volte abbiamo sottolineato come sia e sarà un errore pensare di  sostituire questo mercatino con il mercato ittico: hanno scopi e funzionalità che in una località turistica  non sono neanche assimilabili.

Se l’attuale mercatino non corrisponde alle normative sulla sanità , esisterà sicuramente le possibilità di progettare  un contenitore a norma per il quale  suggeriamo si  faccia ampio uso di vetro per essere il meno invasivo per il già critico panorama e il più permeabile possibile alla vista, per avere qualcosa di moderno nell’ estetica ma che contemporaneamente racconti  di una tradizione a cui è affezionata  la gente del porto, la clientela e anche  il turismo

La stampa riporta  che obiettivo dichiarato del Comune era “porre al centro dell’identità gastronomica di Bellaria Igea Marina lumachine, cozze e vongole, ma anche il pescato delle barche”;

Più che con il mercato ittico all’ingrosso che servirà certo al comparto produttivo, noi crediamo  che con un  nuovo  mercatino tradizionale sul porto,  funzionale e innovativo  e  con il convincere tutti i ristoratori e albergatori della città a battezzare con l’appellativo “ alla bellariese” i loro piatti a base dei nostri  mitili e molluschi per i quali siamo fra i primi produttori del nord-adriatico,  ci si sarebbe avvicinati di più a “ porre al centro dell’identità gastronomica ecc ecc”.

Se poi proponessimo in primavera una sagra specifica, come già si  fa Cesenatico e come abbiamo già abbozzato anche qui  una decina d’anni fa,  non nell’isola dei platani, ma sul porto, con il coinvolgimento non solo delle associazioni  ma anche con la disponibilità delle barche e della marineria che siamo  certi sarebbe più che contenta di mettere esperienza e conoscenza a disposizione di scuole, pubblico e turisti, avremmo la partecipazione dei paesi vicini e dopo qualche anno, con una manifestazione fatta e promozionata bene, anche un certo successo turistico.

Le amministrazioni, tutte, hanno parlato per anni di allungare la stagione, senza fare, come andava e andrebbe fatto,  nulla di concreto.

Il mercatino tradizionale insieme al rifacimento urbanistico di tutta l’asta fluviale   è l’occasione per ripartire in una nuova considerazione del porto, in senso lavorativo e turistico: quelle finalità, fra le altre,  che ci  proponiamo con il candidato Mauro Crociati della nostra Città Viva lista Moka, di realizzare, con l’aiuto delle persone , per restituire al porto le sue caratteristiche di attrazione turistica e la sua importanza nella vita cittadina.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Città ViVa” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

 

Redazione