Brutte notizie dal nuovo mercato ittico

Ma, ma,  ma… il nuovo mercato ittico, non era stato fatto per togliere il vecchio mercato di via Rubicone?

1382359_696365963707585_84912504_nOra invece, si scopre che rimarrà aperto. Vediamo di capirci qualcosa: da circa cinque anni, il vecchio mercato non è più a norma, bisogna ristrutturalo, ma arriva l’esperto in questioni portuali-pescherecce, l’ormai famoso frate minore, il quale arrivato non da tanto tempo in città, crede di aver capito Bellaria e i bellariesi! Fresco fresco, elevato al ruolo di magnifico consigliere comunale, il fratino pensa che se si occupa dei problemi del porto, può raccattare voti, che se fossero tanti, potrebbe alle prossime elezioni, diventare frate assessore.

Ma andiamo avanti: quindi l’amministrazione invece di ristrutturare il vecchio mercato, costruisce un nuovo mercato ittico, con l’intera economia in crisi! Il risultato è sotto gli occhi di tutti, ancora deve aprire, meno della metà dei pescatori ha aderito all’organizzazione, manca la potenzialità di conferimento del prodotto da parte dei pescatori, e subito mancano i fondi. Infatti per stessa ammissione del direttore in pectore del mercato, sono sempre alla ricerca di fondi europei, nb. Sono sempre soldi Italiani.

Il mercato partirà molto piano poi, forse dopo l’estate, farà qualche passettino in più, bel risultato vero?

Si sono spesi 500.000 euro per tutto questo, ma non finisce qui, adesso serve una strada per far arrivare i camion…. chi la paga questa strada? E chi pagherà i costi di manutenzione (che saranno alti se il traffico pesante fosse intenso)?

A detta della maggioranza dei pescatori. era sufficiente ristrutturare il vecchio mercato spendendo molto meno, il nuovo mercato sarà alla fine un capannone per la lavorazione delle cozze, una cozzara insomma, io direi una cazzata! Senza se e senza ma!

l’ossequioso ringraziamento va al fratino minore esperto di massimi sistemi macroeconomici.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci