Lettera al Direttore di Belligea.it

Egregio Direttore,

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERAnon contesto il senso complessivo del Suo editoriale su Gabriele Morelli, anche perché quel che Lei scrive per buona parte mi trova d’accordo. Contesto, in particolare, un passaggio dove la Sua foga argomentativa a favore di Morelli diventa una forzatura della realtà. Lei scrive: “Forse Morelli avrebbe avuto bisogno di tutto il PD […],  ma se costoro avessero dovuto portarlo a compromessi con la sua visione gli avrebbero arrecato danno. Io sono convinto – senza forse – che Morelli abbia bisogno di tutta la Sinistra se pensa di arrivare al ballottaggio e di giocarsela per la poltrona di Sindaco. Nel qual caso dovrà fare quel che ha ritenuto di eludere: chiederli quei voti. Fino ad oggi il tema non si è posto, nel senso che Morelli ha detto a BENE COMUNE, lista unitaria della Sinistra che io rappresento come candidato Sindaco, queste parole: “non intendo allearmi con voi”. Punto. Ragion per cui non è stato proprio possibile affrontare la conseguenza che Lei ipotizza, e cioè che l’avremmo portato sul terreno dei compromessi arrecandogli danno.

Morelli ha 62 anni e una esperienza iniziata nella Federazione giovanile comunista, che a Bellaria Igea Marina ha certamente dato molta classe dirigente, ad iniziare da Nando Fabbri, il Sindaco degli anni Ottanta e Novanta cui Morelli si ispira. Io di anni ne ho 34, la mia vita politica si è sviluppata dopo la caduta del muro di Berlino e non sono io a dovermi liberare di alcuna zavorra.

Rispetto ai pochi slogan lanciati da Morelli non ci sono significative differenze con il nostro programma, di cui lo stesso Morelli è in possesso da diverse settimane. Perciò, Direttore, la Sua previsione che avremmo costretto Morelli a compromessi è destituita di fondamento. Sono invece certo che, se Morelli avesse dato vita ad una alleanza di centrosinistra, la mia lista gli avrebbe portato tanta passione, una intelligente vivacità, una solida cultura politica, una cospicua militanza. Caratteristiche, queste, che nel PD di Morelli non esistono più: lo dico a ragion veduta e con dispiacere. Soprattutto un’alleanza di centrosinistra avrebbe fatto massa critica, come tante esperienze negli enti locali insegnano.

Io non ho la palla di vetro per prevedere il risultato delle Amministrative, dove entrano in ballo gli elementi che Lei sottolineava, ad iniziare dalla “trazione al ballottaggio” del voto grillino. Ritengo che io e BENE COMUNE abbiamo le caratteristiche adatte per giocarcela fino in fondo. E questo Le sarà chiaro quando presenterò la mia lista che si distinguerà per serietà e competenza. Con una – noti bene, Direttore – significativa presenza di persone vicine al PD. Sì, proprio vicine al PD: perché nella sua resistibile corsa al centro, Morelli ha sguarnito l’area dove c’è il popolo di Sinistra. Dove ci sono voti veri, non voti ipotetici. Quell’area la presidieremo noi di BENE COMUNE – Sinistra Unita. Poi, chi avrà più filo tesserà più tela.

 

                                                                                  Alessandro Zavatta

                                                  Candidato Sindaco BENE COMUNE-Sinistra Unita

Redazione