Alessandro Zavatta Si è presentato come candidato Sindaco per “Bene Comune”

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERAHa chiuso un’avventura, ed una lunga storia politica e personale, con la lettera di dimissioni da consigliere e di conseguenza da capogruppo del PD nel consiglio comunale consegnata all’URP del Comune di Bellaria-Igea Marina verso le 11 di questa mattina. Poi si è diretto all’Altro Mondo Cafè dell’amico Amerigo De Bellis per la sua nuova “avventura” da candidato sindaco di Bene Comune-Sinistra Unita. Ecco dunque in pista Alessandro Zavatta l’aspirante primo cittadino che, fino a sette giorni fa, quasi nessuno avrebbe pronosticato (ma noi di BelligeaNews avevamo già intuito). Pare che quando – appunto sabato scorso – Zavatta ha comunicato al Pd che avrebbe guidato la lista Bene Comune, il segretario democratico e il candidato sindaco Gabriele Morelli l’abbiano guardato interdetti, senza trattenere il disappunto. Voci in città dicono che che il Pd sia preoccupatissimo per altre possibili incursioni di Bene Comune tra i propri attivisti – Cosa Fermamente smentita dal PD -, alcuni dei quali erano presenti questa mattina all’Altro Mondo Cafè mentre Zavatta si presentava alla città (doveva essere una conferenza stampa, ma in realtà si è trasformata nella prima manifestazione pubblica di Bene Comune).

Zavatta non ha rinnegato nulla della sua storia passata ed ha avuto parole di affetto verso il suo più diretto “competitor” Morelli: “E’ una persona che apprezzo ma io sono un uomo di sinistra. Quando ho capito che l’orizzonte del mio ex partito era cambiato ne ho preso atto con dispiacere. Il Pd è la mia storia, per il Pd ho dato tutto me stesso nelle istituzioni come assessore e come capogruppo nell’attuale consiglio comunale. Ho fatto il possibile per tenere il Pd nella sua naturale collocazione di centrosinistra mentre Bene Comune dava il massimo di disponibilità per un accordo con Morelli. Ma il Pd ha scelto di andare da solo per inseguire il voto di destra. Ha delegato in toto la sua funzione politica alle doti di un candidato cui ha attribuito una improbabile funzione salvifica. In un partito così non potevo più riconoscermi”.

KONICA MINOLTA DIGITAL CAMERAL’unico vero accento polemico Zavatta l’ha avuto con Ugo Baldassarri, segretario del Pd: “Oggi Ugo su un giornale dice che ho condiviso la scelta di Morelli candidato sindaco. Non è vero, ero alla presente alla riunione degli iscritti Pd che ha sancito quella decisione sbagliata. Io mi sono limitato ad osservare. Da non iscritto non potevo votare”. Ripetuti anche i tentativi di avvicinamento tra Bene Comune e la lista civica CittàViVa, un tira e molla intenso – soprattutto quando Moris “Moka” Cabucci ha intuito che Zavatta poteva essere il candidato sindaco – andato avanti fino a pochi giorni fa, fino a quando è stata proprio BC a rompere gli indugi. Molti i contatti di BC anche con il M5S, nonostante entrambi i raggruppamenti sapessero perfettamente che ognuno avrebbe fatto la propria strada. Ma non è un mistero che il giovane Zavatta (ha 34 anni) ha ottimi e ricambiati rapporti con il movimento dei 5 stelle, elemento non secondario in una realtà dove alle politiche di un anno fa i 5stelle raccolsero un clamoroso 28%.

Tra BC e Zavatta l’avvicinamento è avvenuto da parecchi mesi parallelamente al feeling che svaniva col Pd: “La lista concepisce la politica in modo laico, aperto.  Dà vero valore alla partecipazione e sa fare sentesi. Ho incontrato un gruppo di persone preparate, alcune delle quali con notevolissime specifiche competenze, che hanno l’ambizione giusta di prendersi cura del bene comune. Con loro mi gioco la scommessa di dare dignità alla politica e senso alla partecipazione e alla trasparenza. Invito tutti i cittadini ad avvicinarsi a noi, a fornirci il loro contributo di idee e di proposte”.

Per il programma Zavatta ha rimandato all’elaborazione fin quei compiuta da Bene Comune Sinistra Unita nei sui incontri settimanali e che si può scaricare da questo link dal blog di Sel (il candidato non ha ancora un suo sito) http://selbellaria.jimdo.com/programma-amministrative-2014/?logout=1 .

A domanda di BelligeaNews, Zavatta ha detto che il tema della piastra sull’Uso nella vecchia statale è nella sua lista di priorità insieme alla tombinatura di un tratto del fosso sul della via Ravenna per recuperare spazio prezioso da destinare ai marciapiedi e pista ciclabile nel punto più pericoloso della via Ravenna. – E questo ci fa piacere visto che l’attuale giunta pur Sollecitata da BelligeaNews su questo argomento non ha fatto nessuna comunicazione ufficiale, forse non ha capito la gravità del problema -.

A una seconda domanda sempre posta da BelligeaNews sul tema della totale trasparenza Zavatta ha parlato di “palazzo di vetro” dove non solo ci sarà lo streaming del Consiglio Comunale ma anche della Giunta, mettendo a disposizione dei cittadini tutti verbali del consiglio comunale e anche della giunta, una scelta coraggiosa  visto che la giunta è il cuore pulsante delle decisioni, di certo in questo modo nessun atto potrà passare in silenzio e i suoi componenti dovranno motivare molto bene il perché delle decisioni.

L’impressione, è che Zavatta sia un candidato di tutto rispetto. È molto conosciuto e stimato, frequenta ambienti – soprattutto giovanili – abbastanza ostici per i partiti maggiori. Probabilmente darà filo da torcere al Pd che ha fatto una netta scelta di centro. ed è strano che il partito si sia fatto sfuggire il suo capogruppo ma la scelta è tutta di Zavatta. Ma potrebbe anche “rosicchiare” consenso significativo alla lista di Moka Calbucci che presenta un candidato sindaco decisamente meno conosciuto di Zavatta e meno avvezzo ai corridoi della politica. Allo stesso tempo le sue caratteristiche lo rendono attraente per l’elettorato del M5S soprattutto se i 5stelle si presenteranno alle amministrative con candidati tutti da scoprire alla prova dei fatti.

L’obiettivo minimo che ha Zavatta è di riportare la sinistra in Consiglio comunale ma con le sue potenzialità può permettersi di non mettere limiti alla provvidenza.

Ha già detto che intende dare un forte segno di novità ad iniziare dalla lista dove, ha assicurato nel giorno della festa della donna, la presenza femminile “sarà significativa”.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci