F1 2014: Bahrain 2 – 4° giorno

Esprimere giudizi o fare valutazioni su questi test è davvero difficile in quanto le informazioni a disposizioni sono, come non mai,  incomplete e gli stessi giornalisti sul posto hanno difficoltà a capire come stanno le cose. Il motore AMG è indubbiamente al top per chilometraggio ( il doppio del Ferrari ) e comunque conferma un assetto aerodinamico ottimo e anche evoluto in questi giorni. Stendiamo un velo pietoso sui motorizzati Energy con l’eccezione della Caterham che ha percorso 2599 chilometri ed è a ridosso della Sauber ( Ferrari ) che ne ha fatti 2930. C’è da aggiungere che quando la RB10 è riuscita girare con il motore – e non a spinta – ha mostrato di essere aerodinamicamente valida: ora resta da vedere quanta aerodinamica dell’autotelaio dovrà essere sacrificata per raffreddare l’Energy che comunque ha anche altri problemi, non ben definiti, di elettronica. Peccato che non possano sostituire la benzina con la Red Bull Energy Drink. Ferrari: mistero rosso. Il passo gara è di quasi due secondi superiore all’AMG, però non sappiamo quanto i tedeschi abbiano giocato con la Wastgate. E se gli aggiornamenti visti sono stati pochi, nulla ci è dato di sapere del cambio con cui hanno girato e quale Powertrain abbiano effettivamente omologato. Infine considero che questo mondiale sarà deciso dalla gestione dell’energia disponibile in ogni momento in funzione della quantità di carburante. Quindi non è una questione di potenza o di velocità ma di integrazione dei componenti per avere per ogni istante il massimo dell’energia. E se non sbaglio ciò non dipenderà dal pilota, ma dal lavoro degli ingegneri che dovranno “settare” la power unit di volta in volta, di circuito in circuito. Fate caso al fatto che a parte alcuni cenni alla sospensione anteriore della Mercedes e a quella posteriore “upwash” ( o ali di farfalla, la carenatura dei bracci della sosp. post. ) della McLaren, tutte le squadre hanno lavorato sui motori e sulle ali, specie quelle anteriori per ottimizzare il flusso di aria verso il diffusore. E che, in definitiva, la F14 sembra essere una piccola evoluzione del modello standard di Jerez. Quindi aspettiamo la versione base che inizierà il campionato 2014 tra pochi giorni.

1. Hamilton -Mercedes- 1m33.278
2. Bottas -Williams- 1m33.987 +0.709
3. Alonso -Ferrari- 1m34.280 +1.002
4. Hulkenberg -Force India- 1m35.577 +2.299
5. Vergne -Toro Rosso- 1m35.701 +2.423
6. Sutil -Sauber- 1m36.467 +3.189
7. Chilton -Marussia- 1m36.835 +3.557
8. Gutierrez -Sauber- 1m37.303 +4.025
9. Vettel -Red Bull- 1m37.755 +4.477
10. Button -McLaren- 1m38.111 +4.833
11. Kobayashi -Caterham- 1m38.391 +5.113
12. Grosjean -Lotus- 1m39.302 +6.024

Massimo Scalzo