“Città ViVa” e la grancassa elettorale

Città ViVa Lista Moka per Bellaria Igea Marina

mokaAppare su un quindicinale locale la risposta del vice sindaco Maggioli, alla Bondoni , la quale facendo finta di dimenticare che la  precedente giunta Scenna di centrosinistra ha lasciato in eredità al centrodestra molte migliaia di metri cubi edificabili, accusa l’attuale amministrazione di avere fatto un PSC che prevede  5000 appartamenti.

Falso, replica Maggioli, e candidamente ci rivela la verità: “ Nel PSC è prevista una crescita ma ponderata. In quindici anni sono ipotizzabili circa 2000 appartamenti…”

Alla faccia della crescita ponderata… a 10  appartamenti a condominio sono “ipotizzabili” circa 200 condomini,  due terzi degli alberghi, 300, costruiti nei quindici anni tra il 1955 e il1970; un’ altra bella devastazione del territorio  di quella che ci si ostina a dichiarare una città “turistica”, “dolce”, “vivibile” e quant’altre balle elettorali.

In proposito, alla pagina seguente, il giovane nuovo presidente del circolo del Nuovo centrodestra, non ce ne voglia, ma o non è stato informato di quello che comporta veramente il PSC o non ha letto l’intervista a Maggioli perché afferma anche lui candidamente: “ …no alla cementificazione”    “.Rispetto ala stesura del piano di Scenna ( poi non approvato), troviamo una minore edificabilità”.

Piano  Scenna non approvato, giusto,  ma lo studio di progettazione è lo stesso incaricato dalla giunta Scenna e il risultato è che il PSC nelle sue finalità non si discosta molto dal precedente.

Insomma la grancassa elettorale ci ripete tutto bene, sul modello del presidente di Verdeblu quando commenta il turismo 2013 con un “Bellaria Igea Marina è andata piuttosto bene..” e a fronte dell’investimento di milioni di euro annui,  mostra i dati per il 2013 con un calo del turismo  del -4,1 % (italiani – 2,5 %   turisti stranieri -1,6 % ) che come per i condomini vuol dire , in dieci anni meno 41%… Auguri alla città..!

Lo stesso schema è ripetuto per quanto fatto dall’amministrazione  e attualmente magnificato sulla stampa, a cominciare dal Mercato ittico che in realtà non ha vie d’accesso praticabili ne fluviali per le grosse imbarcazioni ne di viabilità per i camion ed in proposito è di questi giorni la protesta di alcuni marinai che a fronte della chiusura della  piccola pescheria  in via Rubicone sono costretti  ora ad accettare una spesa  ben più  rilevante per entrare nel nuovo mercato anche se questo è stato affittato alla società di gestione per la cifra di 1500€ c.a. annui.

Così come per le piste ciclabili, realizzate a pezzi, senza una rete di collegamento e per quanto utili, quasi esclusivamente in periferia, mentre il grosso del traffico ciclistico si svolge in centro città.

Per non parlare della promessa scuola inesistente e per non citare il parcheggio privato costruito in un parco pubblico.

Per non ricordare la situazione della spiaggia, tra erosione a Bellaria e Ceschina a Igea, a due mesi dall’apertura della stagione, con un piano spiaggia inesistente.

Per non dire della rete commerciale ormai al collasso con i cartelli vendesi attività a tutto spiano, a causa non solo della crisi contingente ma soprattutto di un turismo sempre più povero, anziano e ristretto a sessanta giorni estivi.

Speriamo infine che nei tanti lavori pubblici lasciati per questo periodo come spot elettorali rientri anche la sistemazione del sottopassaggio di via Savio, con relativi ascensori e  della chiusura del passaggio a livello della casa Panzini che  ha portato di fatto all’esclusione dell’accesso, possibile adesso solo da monte della ferrovia con tortuosi percorsi.

Insomma, al di là delle apparenze e  della grancassa elettorale dell’amministrazione e di tutto quello che sembra luccicare,  saranno i cittadini a decidere con il prossimo voto se i loro soldi sono stati bene investiti e per chi  in termini di redditività economica, sociale e culturale.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Città ViVa” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione