F1 2014: Bahrain 4° giorno.

La Mercedes si conferma al top nella classifica dei tempi dei test in Bahrain. Nella sessione odierna, Nico Rosberg ha realizzato il miglior tempo di tutta la settimana registrando un crono di 1:33.283 con poco carburante a bordo e gomme Soft, probabilmente una simulazione di qualifica.

La Red Bull, ancora una volta ha continuato a soffrire di vari problemi e ha lavorato gran parte del pomeriggio sulla vettura, ma senza riuscire a rimandarla in pista. Le prime indiscrezioni parlano comunque di un guasto alla PU Renault. Le squadre motorizzate dalla Règie hanno avuto parecchie difficoltà oggi. Jean Eric Vergne ha completato solo 19 giri con la Toro Rosso, mentre Pastor Maldonado ha accusato diversi problemi con la Lotus E22 però è riuscito a completare 59 giri. Sarà una magra consolazione, ma il team di Enstone è il più veloce dei motorizzati Renault finora. La Caterham –  ieri 98 giri con Ericsson – oggi non è riuscita a girare molto. Un problema elettrico ha costretto lo svedese a soli 4 giri di pista in mattinata, mentre nel pomeriggio Kobayashi ha potuto completare 17 tornate.

Bene la McLaren con Jenson Button che ha proseguito il lavoro di sviluppo della Mp4-29. L’inglese ha chiuso con il secondo tempo oggi, davanti alla Ferrari di Raikkonen. Kimi ha effetuato 82 giri ma ha concluso la sessione con un incidente ( sovrasterzo in accelerazione ) in cui ha danneggiato seriamente il muso e la sospensione anteriore sinistra. Ottimo debutto per il brasiliano Felipe Nasr, nuovo terzo pilota della Williams con 10 milioni del Banco do Brasil ( nuovo sponsor ) che ha completato 90 giri. Sessione da dimenticare per la Force India: Perez ha chiuso la giornata anticipatamente per un guasto al cambio dopo 19 giri. Ha passato poi parte del pomeriggio a giocare a calcio con un gruppo di ragazzini nel paddock.

Problemi per tutte le squadre, comprese Sauber e Marussia. Sutil non è riuscito a fare molti giri a causa di un problema al telaio della sua C33, che è stato poi sostituito nel pomeriggio, mentre Bianchi ha accusao problemi al motore Ferrari, presumibilmente all’alimentazione, che lo hanno costretto a effettuare solo cinque giri in totale.

Massimo Scalzo