Evoluzione e progresso.

Quello che contraddistingue l’uomo dai mammiferi tutti è la capacità di evolversi. Mentre l’animale vive i suoi giorni nella stessa identica maniera, certamente imparando a evitare pericoli o trovare nuove fonti di alimenti e i più complessi ( delfino, cavallo, cane ) a relazionarsi con l’essere umano, quest’ultimo tende sempre alla ricerca di qualcosa di migliore. In sostanza l’Homo Sapiens-Sapiens impara dal passato per migliorare il proprio futuro, anche e spesso a scapito dei propri simili se non di se stesso.

Vecchio non è sinonimo di bello come non lo è Nuovo, ma questo assioma non vale per la F1, almeno non del tutto. Sono sicuro che nel passato già ci sono stati dei cambiamenti che non sono piaciuti, ma ormai sono dimenticati, al contrario di anni che potrei definire epici: ma erano veramente epici o è il nostro ricordo che li rende tali? Osservando ragazzi cui piacciono le vecchie corse, credo che alcuni, diciamo anche molti, lo fossero veramente. Il pensiero e la società si sono evoluti in maniera vertiginosa nell’ultimo lustro e ciò ha costretto la Formula Uno a un’evoluzione troppo rapida: gli ingegneri oggi possono far correre una macchina senza pilota come e meglio se ci fosse un pilota a bordo, possono costruire motori affidabili in grado di generare anche 1500 CV su una monoposto che potrebbe pesare meno della quantità di benzina – o altro – presente nel serbatoio e via dicendo. E’ quindi naturale che debba essere messo un freno tramite Il Regolamento. Purtroppo il genio non alberga in tutti e le regole che servono a indirizzare la genialità e l’inventiva sono al passo con i tempi e quindi legate a interessi molto al di fuori, ma molto potenti, del particolare mondo della Formula Uno, che è legato al proprio passato molto più di quanto non si creda.

Internet e la televisione hanno cambiato il mondo nella direzione meno umana, verso una globalizzazione che supera confini ancora assai reali, proponendo una società tesa al guadagno maggiore e all’accumulo di denaro. Forse sto sproloquiando, ma in sintesi ciò che rimane di tanto scrivere è che questa Formula Uno è quella che ci viene servita. Questo ci stanno servendo, riccamente impacchettato, e di questo, pur lamentandoci, dobbiamo accontentarci. Oppure spegnere i televisori. Share Rai/Sky: 00,00.

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Massimo Scalzo