“Città ViVa” sulla questione ferrovia

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“I servizi ferroviari debbono essere  potenziati non ridotti, sia per diminuire il traffico sia per contrastare l’inquinamento.” Questo il commento dell’assessore Provinciale Mirra  in risposta a chi a Bellaria Igea Marina  avanza proposte di strade a tre corsie al posto della ferrovia.

La configurazione stessa  del nostro paese ci fa vivere, esclusivamente nella stagione estiva,  la ferrovia come un problema ma se la soluzione dovesse essere una strada a tre corsie  a meno di 100 metri dal mare, potremmo smettere per il futuro,  di considerarci una cittadina  a vocazione turistica.

L’assessore provinciale sa  che il futuro del turismo si gioca sulla qualità dell’ambiente e la pedonalizzazione dei luoghi di vacanza e non c’è bisogno di uno scienziato per capire che una specie di superstrada tra le case, gli alberghi e a 100 metri dalla spiaggia oggi  sia assurda.

Caso mai , servirà considerare  che  l’estensione futura della nostra  città , se mai ci sarà, sarà possibile solo verso monte, come, fra l’altro,  già indica il PSC  adottato da quest’amministrazione, e quindi, eventualmente, l’unica ipotesi possibile sarebbe, nell’immediato, quella di mezzi molto più moderni tipo metropolitana di superficie e in futuro speriamo prossimo, quella   di un ricollocamento della linea ferroviaria a monte dell’attuale via Ravenna.

In questo caso, come ci insegnano gli urbanisti, quelli veri,  che progettano per grandi città ma anche per piccoli villaggi, l’area occupata attualmente dalla ferrovia potrebbe essere riqualificata, nel vero senso della parola e trasformata in una bellissima area  verde con un percorso, un parco che attraverserebbe la città  parallelamente al mare al quale andrebbe collegato in più punti..

Questo vorrebbe dire  fare qualcosa a servizio e unione delle due parti del paese sempre divise.

Se vogliamo seriamente parlare di evoluzione della città e del suo  turismo dal  2014 in avanti non possiamo certo nemmeno considerare l’ipotesi di una strada a tre corsie con il suo carico d’inquinamento, rumore, pericolosità e  ulteriore elemento divisorio della città.

Provate a chiedervi: a chi unicamente facciano comodo  tre corsie a ridosso della spiaggia?

Forse… i pullman del turismo organizzato si muoverebbero  più agevolmente…

Ma noi e molti altri con noi  non vogliamo  credere   che il futuro del nostro turismo sia solo questo e tanto meno ci rassegneremo ad accettare che altri, per i loro interessi,  continuino ad indirizzarci sempre più verso un turismo di questo tipo.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Città ViVa” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

 

Redazione