Lettere @l Direttore; sul premio “Alfredo Panzini”

emailQuesta che pubblichiamo è una delle tante mail ricevute, a commento della serata per il Premio “Alfredo Panzini” soprattutto parlano dei troppi premi dati, la mancanza delle motivazioni, dell’attestato dato senza cornice, del volume troppo alto.

Per motivi di privacy non pubblichiamo i dati sensibili della mail che segue:

«Il premio Alfredo Panzini? Bella serata, in pieno stile show da televisione, con tante luci mirabolanti, musica elettronica a tutto volume, orchestra sul palco insieme a una ragazza bionda, video superveloci e intermezzi con il cabarettista, la bambina prodigio, l’imitatore e la Maionchi.

Peccato il presentatore da Mirabilandia che non si capiva una parola.

I premiati? Tutti, baristi, velisti, albergatori, registi, cantanti, vigili, associazioni, a gruppi tutti sul palco, il diploma, la foto e avanti.

Cosa hanno fatto e detto i premiati? Cosa hanno fatto non lo sappiamo perché non ce lo hanno fatto vedere e dire non hanno detto quasi niente perché parlava sempre il presentatore che non si capiva. Però di effetti speciali era pieno.

E Panzini cosa c’entrava? Niente, infatti un mio amico di Rimini mi ha detto:

perché non lo chiamate Premio città di Bellaria Igea Marina che per S.Apollonia è il suo!»

Il Direttore Giuseppe Bartolucci