“Città ViVa” contesta i dati di Verdeblu

mokaCittà ViVa Lista Moka per Bellaria Igea Marina

 

Il turismo 2013?

Un calo di turisti italiani del 2,5 % e un calo di  turisti stranieri del 1,6 % rispetto al 2012,  anche presenze e arrivi calati in totale del 1,7 % sull’anno precedente.

Questi i dati sulla stampa nell’intervista al Presidente Morri della fondazione Verdeblu.

Qual è stato il commento della Fondazione deputata a promuovere e commercializzare la città?

“ Sul mercato delle vacanze 2013 Bellaria Igea Marina è andata piuttosto bene considerando le difficoltà generali”

Si sarebbe dovuto dire  “ Considerando le difficoltà generali abbiamo contenuto le perdite…”

se non altro dopo circa  3.600,000 € di contributo pubblici  investiti nella promozione  negli ultimi tre anni.

Il problema è appunto questo, a proposito dell’unica o quasi, economia che ci ritroviamo, si continua a dire… tutto bene…quando non è affatto vero.

O se non altro, per la maggioranza degli operatori, non va proprio bene

Siamo sempre stati molto critici nei confronti di Verdeblu e  del suo importante ruolo nella gestione della città, ma ci siamo principalmente riferiti nelle nostre critiche alla tipologia delle scelte ed  alle spese degli  eventi e delle manifestazioni che passano sotto la voce promozione.

Riconosciamo anche di aver protestato fin dal 2011  per la concentrazione della promozione  nelle fiere nella zona di Colmar, dintorni e paesi francofoni e  siamo stati lieti di vedere che già dal 2013 qualcosa era cambiato rispetto a Germania , Svizzera Austria,.

Noi crediamo si possa fare molto di più in questi mercati ma riconosciamo al Presidente Morri che qualcosa si è fatto e si sta facendo

Ora, se infine  riconosciamo anche, giustamente, alla Fondazione Verdeblu,  l’ acclarata capacità di commerciare il nostro prodotto e il nostro prodotto, in percentuale, ad ogni anno che passa, è meno venduto, significa che non va tutto bene e che se vogliamo invertire questa tendenza ormai decennale, bisogna incominciare a riconoscere  che abbiamo un problema e discuterne.

Se nonostante i prezzi concorrenziali, le vie di comunicazione praticabili, dalla Svizzera Austria e Baviera arrivano solo circa  il 5% cadauno del nostro turismo estero, al di là della promozione, una ragione ci sarà e potremmo cominciare a ragionare sulla capacità d’attrattiva della nostra città e delle nostre strutture alberghiere e balneari.

Non a caso in questi giorni noi ci lamentiamo per l’approvazione di un PSC che non prevede aree pedonali, verde e piste ciclabili a mare della ferrovia, perché  sulla statale e ai margini sono senz’altro utili ma è  nel cuore turistico che sono indispensabili, se  vogliamo essere competitivi ed adeguarci alle esigenze di un turismo di giovani famiglie europee.

Altre località  sulla costa come Iesolo e Lignano Sabbiadoro hanno mantenuto e aumentato negli anni la loro clientela di lingua tedesca.

Noi pensiamo di vivere  in una cittadina che soprattutto in Maggio o Giugno potrebbe presentarsi ancora come una discreta meta di vacanze, potrebbe essere molto più attraente con alcuni interventi come quelli precedentemente elencati, con la riqualificazione  dei servizi di un buon numero di strutture alberghiere, con la diversificazione di un’offerta di spiaggia.

In proposito, lo smantellamento forzato della zona Ceschina a Igea, se non altro ci rivela che il mare dal lungomare si vede, se disponiamo le cabine perpendicolari alla strada e non parcheggiamo i pullman sui lungomari

Insomma potremmo rivolgerci ad una clientela leggermente più scelta, con un minimo di capacità di spesa in più, senza fossilizzarci sul numero delle presenze, perché in questo senso, ad esempio,

se aprissimo la zona colonie a 10€ per notte le presenze schizzerebbero chissà dove ma non certo a vantaggio dell’economia della città..

Concludendo: anche quest’anno il turismo è calato, vogliamo provare a farci qualcosa…

o va… tutto bene… e andiamo avanti così?

Redazione