La borgata vecchia e i suoi lavori di rifacimento

borgata-vecchiaApprendiamo dell’intenzione di questa Amministrazione di rifare la pavimentazione in porfido di quel tratto di strada che attraversa la “Borgata Vecchia”.  Sembra altresì che sia nei propositi dell’Amministrazione ripristinare la pavimentazione esistente che tanti danni ha subito da quanto è stata costruita.  Questo per le forti istanze portate avanti dalla “popolazione” della Borgata che si è impegnata anche in una raccolta di firme che avrebbe incontrato la pronta adesione del  governo cittadino.

Premesso che la nostra Borgata Vecchia non è purtroppo né il Borgo San Giuliano, ne il Centro storico di Santarcangelo (pedonalizzati),  ci sembra che perseverare negli errori ,i con i soldi di tutti e non solo di quelli dei “borgatari”, sia  grave .

Pur col massimo rispetto per i Borgatari e la Borgata che ha rappresentato momenti vitali della nostra  storia cittadina e pertanto di una memoria che ci è cara;  non possiamo non renderci conto che purtroppo quella strada è oggetto di traffico pesante. Se un investimento importante si può fare in zone di pregio cittadino solo pedonali (che già danno comunque i loro problemi di manutenzione) ci sembra che ripristinare i vecchi allestimenti magari rafforzando il basamento dell’attuale pavimentazione sia un vero spreco di danaro pubblico. Nessuno di questi tempi si può permettere di comportarsi come se vi fosse ancora il grasso che cola. Come avete potuto notare il bilancio del nostro comune è formato  oramai al 95% dalle tasse che noi paghiamo se qualcuno non si è accorto dallo Stato non arriva più nulla. Quindi siamo “stratassati”  perché con la riduzione dei trasferimenti non si è ridotto il prelievo da parte dello Stato che è rimasto immutato.

Occorre prendere atto dello stato di conservazione della Borgata che non è stata preservata  negli anni,  per cui restano veramente quattro o cinque edifici, peraltro in cattivo stato di manutenzione, a testimoniare la nostra storia passata e fra l’altro di nessun pregio architettonico. Il dispendio di risorse che in una logica molto elettorale fu fatto per dare decoro ad una zona di cui nemmeno i suoi abitanti  ne hanno voluto conservare i segni e il decoro, fu già allora sproporzionato. Per favore non commettiamo gli stessi  errori.

O si vieta completamente il traffico nella Borgata o si prende atto che pur restaurando quello che è stato fatto sbagliando in passato,  occorre una corsia, magari il più piccola possibile,  ma di asfalto magari di un asfalto di pregio. Se non è bastata l’esperienza di Via  Pinzon a Igea credo che allora ci sia ormai poco da fare. Basta firme, basta urli, basta proteste un po’ di ragione diamine!! Non è più tempo di correre dietro a quattro voti coi soldi di tutti.

Redazione