La Nuova Formula Uno.

Alla fine della prossima settimana vedremo finalmente le nuove monoposto che parteciperanno al prossimo Campionato Mondiale e per la prima volta le macchine verranno presentate online. FIA audience, Mondiale mediatico, presentazione via web…

Del resto spendere tempo e denaro e fare una bella festa per presentare una macchina nuova con tanto di dichiarazioni ambiziose e prenderle poi pochi giorni dopo in prova, non ne vale proprio la pena: quindi è meglio che non le presentino affatto e le facciano vedere direttamente a Jerez. Ecclestone si starà sfregando le mani pensando all’audience delle prove, un’audience da Gran Premio, che è poi quello che interessa anche la FIA e i team visto che ricevono la loro parte di introiti. Speriamo che questa “nuova” formula sia seguita con più interesse specie se non vi saranno furberie alla Brawn BGP 001 ma in pista si vedranno partenze a razzo, sorpassi alla Mansell, motori in fiamme, cambi che si inchiodano, uscite di curva a ruote fumanti e possibilmente con qualche bella intraversata… certo non crolleranno record di velocità sui vari circuiti, ma in fondo se ci mettono cinque minuti in più per finire le gare, penso che non interesserà a nessuno.

L’ingegner Marmorini della Ferrari è preoccupato per la formazione di “trenini” in funzione del risparmio di carburante: “certo, certissimo, anzi probabile” ma non per tutta la gara, direi solo il terzo centrale. Speriamo che la Pirelli non si meriti di nuovo il soprannome “Pivelli” e che abbia capito quale gomma serve in funzione della triplicata coppia espressa dalle Power Unit in uscita dalle curve. Speriamo che Luca di Montezemolo non accampi scuse adesso che ha nel team il padre di una Lotus senza soldi ( e con 137 milioni di debiti) che andava più veloce della Ferrari. Speriamo anche che Kimi non abbia problemi con la schiena ( e neanche Fernando con il calcio di 15g che si è preso l’altr’anno ) e che alcuni piloti non creino problemi inutili ricordando l’adagio che i GP si vincono tagliando la linea del traguardo all’ultimo giro e non al primo. Insomma speranze tante… certezze nessuna.

Per la Ferrari sarà Kimi a scendere subito in pista a Jerez ed è giusto in quanto, ritornando da un’altra squadra, per tutto lo staff sarà un approccio nuovo e diverso e se il Principe delle Asturie preferisce allungare il suo solito allenamento in bici e a piedi, faccia pure come crede ma se fossi in lui girerei con una LaFerrari al Mugello un giorno sì e l’altro pure… potrebbe fare la fine di Max Biaggi quando scambiò squadra e moto con Valentino qualche anno fa.

Di alibi ne ha avuti tanti, troppi, negli ultini 4 anni, dagli errori del muretto e dei progetti sfornati dalla GeS alle carenze di Felipe. Infine come dicono dalle sue parti, nel “tercio” di combattimento della corrida: “Fernando ahora es el momento de la verdad…”

 

Le immagini della nuova Ferrari sono disegni  puramente speculativi tratti da Internet.

Massimo Scalzo