Consiglio comunale del 10/01/2014 Il nostro commento.

Ieri sera si è tenuto un importante Consiglio Comunale con due importanti argomenti all’ordine del  giorno

Approvazione del Bilancio di previsione 2014 e l’adozione del Piano strutturale comunale

Cerchiamo di fare una cronaca il più possibile puntuale del dibattito e rivedendo lo streaming del Consiglio entreremo  più nei particolari.  Oggi comunichiamo le nostre impressioni. Il  Consiglio è stato molto partecipato con un folto pubblico e si sono approfonditi i temi del nostro bilancio. Per una volta non si è stati su temi generici e “politicati” ma si è voluto entrare nel merito. Abbiamo assistito alla performance dell’ineffabile assessore Magnani , il quale dopo averci spiegato che si era portato dietro alcuna” lista” su come si formavano le cifre delle entrate del bilancio ci chiariva che il 2+ 2 lo fanno i tecnici degli uffici , ecc. ecc.  fino alla scommessa del caffè sull’esito negativo  nel caso di eventuali ricorsi se  gli emendamenti Belletti e Calbucci non fossero stati ammessi al voto.

Avrebbe potuto prepararsi un po’ visto che le domande poste da Calbucci  erano le stesse poste anche dal nostro giornale qualche giorno fa. Probabilmente lui è superiore a queste pataccate….. Per non parlare dei vecchi da lui definiti in bilancio una debolezza…. – come se essere anziani fosse una colpa, gli anziani che sono i più attaccati alla città, gli anziani che in città spendono il loro denaro, gli anziani che tanta importanza hanno nelle famiglie con il loro aiuto – mentre Magnani definisce un punto di forza gli arrivi di nuovi extra comunitari e non, avrà la sfera di cristallo… se già sa come saranno i nuovi arrivi, che lavoro faranno, come s’integreranno!

Si palpava la tensione  che nasceva anche dal fatto che gli emendamenti presentati dai consiglieri di minoranza avevano come oggetto l’introduzione dell’imposta di soggiorno. Non è nostra intenzione dare voti ma questo consiglio ci ha un po’ rincuorati. La minoranza non è stata così scarsa come ci era stata dipinta in ambienti vicini alla maggioranza e i consiglieri di maggioranza ci sono apparsi un po’ generici e ripetitivi tra loro e per concetti già espressi dal Sindaco, e non molto sul pezzo (alla vecchia maniera per intenderci). A nostro avviso è stato un atto di buon senso aver permesso di votare emendamenti validi nella sostanza anche se non corretti nella forma . Attaccarsi alla forma sarebbe stato dal punto di vista politico un arrampicarsi sugli specchi anche in considerazione dei tempi assai ristretti per ottenere da parte dei consiglieri l’ok degli uffici. Così come è stato un atto di buon senso (nonostante l’impazienza di qualcuno del pubblico) non procedere subito all’adozione del PSC della cui complessità ci siamo resi conto nella presentazione da parte dell’ottimo Ing. Farina.  Noi crediamo che vi sarà un valido dibattito anche sul PSC e noi pensiamo che il  Sindaco non può non essere fiducioso che ciò avvenga  così alla fine potrebbe vantarsi di aver favorito un dibattito vero su un tema davvero importante

E’ stato finalmente messo il silenziatore a i muscolari,  a chi si attacca al cavillo, a chi dà degli stupidi a chi a noi non è apparso tale,  a chi cerca la rissa e l’intimidazione. Ci aspettiamo che questo atteggiamento continui da parte della maggioranza.  Confessiamo di aver provato simpatia per l’impegno profuso dalla minoranza nel dire la sua su questo bilancio che ha prodotto alla fine un buon dibattito.  Il nostro apprezzamento va in particolare a chi con i numeri non ha particolare dimestichezza ma si è fatto comunque sentire. Particolarmente apprezzabile il secondo  e il terzo intervento di Baldassarri che ha toccato un tema assai importante quello della coesione cittadina  sul quale questo giornale lavorerà con impegno nei prossimi mesi. Ci auguriamo che l’amministrazione si voglia dotare di un nuovo e più avanzato sistema informativo con il quale si riesca a produrre quella completezza di dati che è necessaria per assumere decisioni in merito ad un bilancio di entità non trascurabile e nell’interesse di tutti.

Redazione