“Città ViVa” comunicato stampa sulla tassa di soggiorno.

moka 1Il Consigliere Comunale

 Moris Calbucci “Città ViVa”

Lista Moka Per Bellaria Igea Marina

 

Liste civiche o ciniche?!

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire recita un detto popolare e nel caso dei consiglieri Medri e Domeniconi si potrebbe aggiungere e di chi non vuole leggere o leggere, solo e in parte, quello che gli fa comodo…

Giusto chi ci accusa di “arranca quotidianamente lanciando spot meramente strumentali per cibarsi della propria visibilità” si rivela e si  scopre da sé come professionista di questo gioco..

Dimostrazione:

I consiglieri Medri e Domeniconi si riferiscono ad un mio intervento in consiglio del 2011 che valutava le condizioni relative a quell’anno, ed era contro la tassa di soggiorno ; già l’anno seguente, in una seduta comunale del 24 febbraio del 2012 ,per poter abbassare il carico fiscale che colpiva tutti i cittadini con la   tassa sugli immobili allora varata l’IMU, modificavo questa posizione valutando la possibilità d’inserire una mini tassa di soggiorno.

Così infatti mi esprimevo nel Verbale  del 24 , febbraio 2012:

“…forse non tutti sanno che a voler applicare l’aliquota massima del 6 per mille su questa nuova imposta sugli immobili è stata una scelta prettamente politica voluta da questa Amministrazione…. Poi ancora, se a quest’imposta poi l’Amministrazione comunale applica il massimo delle aliquote il quadro che si prospetta per i cittadini e per l’economia bellariese è veramente preoccupante.Alla luce di questi nuovi fatti penso che i tempi siano maturi per poter prendere in seria considerazione l’ipotesi dell’introduzione di una mini/tassa di soggiorno nel nostro comune”

Questo quanto da me  dichiarato in Consiglio già due anni fa e se Medri e company leggessero non solo quello che gli fa comodo ma anche il resto eviterebbero certe figure meschine….Forse la strana coppia non era presente o era distratta? O non voleva che ricordassimo che la loro amministrazione ha portato la tassazione IMU per tutti al massimo delle aliquote?

Chi non adegua le proprie idee ai cambiamenti necessari o difende altri interessi o non ci arriva….e vorremmo che gli amministratori di maggioranza, adesso, invece di menare inutilmente il can per l’aia, si esprimessero sulla nostra proposta d’introdurre una mini tassazione di soggiorno di 0.75 cent per strutture ricettive da zero a due stelle, 1 € per i tre stelle , 1.50€ per i quattro stelle, in modo da consentire una riduzione per tutti della tassazione sugli immobili importando nelle casse comunali circa 1.300.000 € annui

La coerenza politica poi, infatti e se mai, è da cercare in tutti quelli che come Medri  aderiscono ad uno o più partiti che a livello nazionale si battono per l’abolizione dell’IMU e a livello comunale , in netta contraddizione con la loro stessa linea nazionale, alzano al massimo l’aliquota massima di tassazione.

Ma non possiamo stupirci più di tanto visto che come altri suoi colleghi, sempre forse alla ricerca di una collocazione consona alle loro capacità, sul modello della politica nazionale, il buon Medri,  in 5 anni è passato da AN a PDL poi a FLI e infine alla neonata civica Obbiettivo Comune e si preparano, vista l’aria che tira per i loro schieramenti, a presentarsi alle elezioni  sotto le mentite spoglie di liste ciniche, chiedo scusa,  volevo dire civiche…

VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI DATA 24 FEBBRAIO 2012

Penso che tutti sappiano che l’Imu è un’imposta voluta dal governo Monti e non dai comuni, ma forse non tutti sanno che a voler applicare l’aliquota massima del 6 per mille su questa nuova imposta sugli immobili è stata una scelta prettamente politica voluta da questa Amministrazione comunale, la quale naturalmente se ne assumerà in toto le eventuali conseguenze. Naturalmente anche la lista civica “ Una Città per Tutti ” è contraria all’applicazione dell’aliquota massima del 6 per mille sull’Imu: un anno fa presentai in Consiglio Comunale insieme al Consigliere Comunale Zavatta un ordine del giorno contro l’applicazione della tassa di soggiorno. Quello che vi leggo ora è un passaggio di quel documento: “ in un momento di crisi economica ancora non superato, in cui i proprietari delle attività ricettive continuano a investire fortemente, cercando di mantenere concorrenziali prezzi, la tassa di soggiorno rischierebbe di vanificare i grandissimi sforzi fatti dai nostri imprenditori locali e di farci perdere quote del mercato”, parole che confermo tutt’ora. Oggi però, a un anno di distanza, a livello nazionale sono cambiate parecchie cose: una su tutte è che al posto del vecchio governo ce ne è uno nuovo, uno tecnico il quale, varando una nuova manovra fiscale, ha introdotto nostro malgrado una nuova imposta sugli immobili, per l’appunto l’Imu. Se a quest’imposta poi l’Amministrazione comunale applica il massimo delle aliquote il quadro che si prospetta per i cittadini e per l’economia bellariese è veramente preoccupante. Alla luce di questi nuovi fatti penso che i tempi siano maturi per poter prendere in seria considerazione l’ipotesi dell’introduzione di una mini/tassa di soggiorno nel nostro comune. A tale proposito mi sento di condividere in toto le considerazioni fatte dalla Cna e riportate su tutti i quotidiani locali nella giornata di oggi. Grazie mille.

Redazione