“Bene Comune” comunicato stampa sul PSC.

Simbolo_Bene-ComuneComunicato stampa di “Bene Comune”

Bellaria Igea Marina, li 23 dicembre 2013

Adozione del nuovo PSC:

una clamorosa ammissione di incapacità da parte dell’Amministrazione

Neanche il 2013 è stato l’anno del PSC, il Piano Strutturale Comunale che la maggioranza di centrodestra aveva promesso (nel suo programma elettorale) di adottare rapidamente. Dopo avere sentito annunci di varia natura, ora il nuovo mantra sulla tempistica è il seguente: “subito dopo capodanno”.

In altre parole, sembra che, entro pochi giorni, il Consiglio comunale si troverà a decidere sullo strumento di pianificazione urbanistica che disegna la città del futuro senza che se ne conoscano i contenuti (non basteranno certo le convocazioni “semiclandestine”, per giunta a ridosso del Natale, a salvare quantomeno la faccia!..).

Da quel poco che il Sindaco ha detto ad alcuni suoi interdetti interlocutori, pare che il PSC non sia stato spiegato a nessuno, neanche ai Consiglieri comunali di maggioranza, per una ragione banale: sarebbe, semplicemente, il PSC elaborato dalla Giunta precedente. E proprio accampando questo motivo, forte anche di un parere legale, la Giunta avrebbe ritenuto assolto l’obbligo di effettuare la Conferenza dei Servizi prevista dalla L.R. 20/2000, la legge urbanistica regionale.

Bene Comune – Sinistra Unita ha già evidenziato con un esposto (che verrà ribadito con idonee azioni che saranno poste in essere) a Regione e Provincia questo palese vizio di forma e di sostanza.

Ammesso che il PSC altro non sia che quello ereditato, sorge spontaneo chiedersi quale lavoro abbia svolto l’Assessore all’Urbanistica Maggioli e come mai questa Giunta non abbia espresso una sua originale idea di città. Di fatto, siamo di fronte ad una clamorosa ammissione di incapacità oltre che di un implicito positivo riconoscimento del lavoro di pianificazione compiuto dalla precedente Giunta di centrosinistra.

E tuttavia, anche alla luce di questo autogol, la Conferenza di pianificazione ai sensi della L.R. 20/2000, svolta ben sei anni orsono, non può dirsi più valida. Da allora ad oggi è in parte cambiata la normativa di riferimento, Bellaria Igea Marina è cresciuta di alcune migliaia di persone ed una generazione è diventata maggiorenne e con diritto di voto. Inoltre, nel corso di questi ultimi anni sono state compiute alcune scelte (dalla darsena alla nuova viabilità in zona Cagnona, dal parcheggio di via Costa all’accordo Aquabell-Palacongressi, ecc.) che, nei fatti, modificano sostanzialmente le scelte urbanistiche della città. Come si fa a non tenerne conto? Comunque, al di là dei pareri legali, è facile comprendere che non sia logico da parte dell’Amministrazione richiamarsi ad una remota procedura, anche se svolta nel pieno rispetto delle norme dall’ultima Giunta di centrosinistra.

Fossimo nei panni dei Dirigenti e dei Funzionari tecnici ed amministrativi che devono mettere i rispettivi visti di legittimità alla Delibera di adozione del PSC, approfondiremmo ulteriormente i contenuti del procedimento che stanno avallando e staremmo molto attenti alle conseguenze di questa azione. In ogni caso, Bene Comune – Sinistra Unita vigilerà con attenzione sulla bizzarra procedura verso la quale pare essersi indirizzata questa Amministrazione comunale, sempre che il nuovo mantra “subito dopo capodanno” non sia l’ennesimo rinvio per non decidere.

Il contenuto di questo comunicato stampa, pubblicato da “Bene Comune” – che ringraziamo – esprime il pensiero dell’ autore e non necessariamente rappresenta la linea editoriale di BelligeaNews, che rimane autonoma e indipendente.

Redazione