Attacco alla Apple?

Dalla Russia con… Yotaphone. Il primo smartphone con doppio schermo è da oggi nei negozi russi al costo di 450 euro.  Benchè il progetto sia anche americano e i pezzi prodotti in Cina, l’apparecchio è interamente made in Russia.

yotaphone1L’aspetto è quello classico dei cellulari “touch screen” e la novità consiste in un secondo schermo più grande sul retro basato sulla tecnologia e-link e quindi in bianco e nero: permette la lettura di notifiche e di informazioni tipo le previsioni meteo, risparmiando così la batteria in quanto non è retroilluminato e non c’è bisogno di accendere il display principale. In caso di batteria scarica sembra che lo schermo e-link potrà continuare a mostrare le informazioni memorizzate. Il doppio schermo assolve anche al compito di cover e può cambiare anche ogni 5 minuti, caricando immagini o foto. Il costo in Europa dovrebbe essere di 499 euro ( alla faccia della moneta forte di prodiana memoria ) ma, sebbene sia piaciuto molto al premier Dimitry Medvedev, appassionato della Apple, dovrà sicuramente combattere contro la diffidenza degli acquirenti europei nei confronti di prodotti che non siano tedeschi, americani o giapponesi.

E’ vero che l’esperienza pluridecennale con i prodotti non tanto sovietici, quanto della Federazione Russa non spinge verso la fiducia dei consumatori, ma è anche vero che, in Italia almeno, girano centinaia di migliaia di smarthone ‘tarocchi’ su cui pende il sospetto di essere radioattivi o quantomeno di produrre un campo magnetico troppo elevato e quindi dannoso.

In sostanza dobbiamo tuttavia ricordarci che la tecnologia russa ha prodotto molti gioelli, dai sottomarini classe Typhoon ad aerei come il Mig-29 Fulcrum, senza dimenticare che gli unici cosmodromi rimasti al mondo sono quelli di Baikonur e di Pleseck ampiamente usati da americani ed europei e indispensabili per mandare in orbita satelliti scientifici e la navicella Sojuz per i prossimi anni.

Massimo Scalzo