Lo streaming, normale per Bim Imprese. Fantascienza per il consiglio comunale.

fontiNon voglio entrare sui contenuti della recente serata di Bim imprese, fatta in diretta streaming.

Ho solo notato auto referenzialismo ma questo è nella natura dell’essere umano.

M’interessa piuttosto capire come mai fare una diretta streaming dal Pala Congressi sia come dimostrato dai fatti – facile semplice senza complicazioni – e invece quando si parla di streaming del consiglio comunale – diventa pura fantascienza –  tutto taccia da 17 mesi.

E’ facile fare cattivi pensieri, quando si tratta di fare pubblicità di mettersi in bella mostra tutto è fattibile, invece quando si tratta di far conoscere cosa succede in consiglio comunale diventa un’impresa impossibile, come mai?

Questo storia dello streaming del consiglio comunale non riguarda solo la maggioranza ma anche l’opposizione nessuno solleva il problema, o tutti hanno interesse che la cosa sia messa a tacere….. Oppure considerano la questione di minima importanza, e qui casca l’asino, l’ordine del giorno di Nicolò Morelli fu votato all’unanimità e in questo modo l’intero consiglio si è assunto una precisa responsabilità verso i cittadini, poi la cosa è passata alla commissione affari generali per dirimere la fattibilità e i costi, ma da 17 mesi tutto tace – appare evidente che la the question non è argomento gradito – anzi è problematico se ci fosse lo streaming il cittadino vedrebbe da sè cosa succede in consiglio comunale, e potrebbe formarsi da solo un’idea precisa anche sui singoli consiglieri.

Come detto in altre occasioni se la maggioranza non vuole lo streaming lo dica apertamente e la smetta di prendere in giro i cittadini, apparentemente la cosa è poco importante, ma non lo è dal punto di vista politico, qui è in gioco un principio e la credibilità del consiglio comunale.

Il buon Primo Fonti come consigliere e presidente della commissione affari generali forse è in ostaggio della maggioranza Ma, c’è un Ma, egli come del resto tutto il consiglio comunale, è tenuto a rispondere del proprio operato a tutti i cittadini e non soltanto alla sua maggioranza, il suo motto “fare ciò che si dice dire ciò che si fa” dovrebbe farlo riflettere, se come uomo politico non può rispondere, dia le dimmissioni e parli come cittadino, e quindi “Uomo Libero” da vincoli di maggioranza.

Questa storia è una presa in giro, di cui tutti in consiglio comunale sembrano essere responsabili, la loro credibilità sta scemando, anche sulle questioni minori ci si gioca il prestigio e invece cercano di far passare in silenzio le cose, docet l’aggiudicazione del Mercato ittico – che ricordiamo è stato BelligeaNews a tirar fuori – di cui nessuno si era interessato nemmeno la minoranza che dovrebbe spulciare ogni singola delibera, bando e aggiudicazione, il tutto sarebbe passato sotto silenzio e i cittadini non ne avrebbero saputo niente.

Aspettiamo (ma solo per qualche giorno) una comunicazione nel merito da parte di Primo Fonti, non per noi ma per i cittadini, dopodichè ci rivolgeremo direttamente al Sindaco che visto la sua loquacità speriamo voglia rispondere.

Ps. non vorremmo scoprire che le dirette in streaming di Bim imprese fossero finanziate con risorse pubbliche.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci