E’ morto Nelson Mandela.

A 95 anni si è spento Nelson Mandela. Il presidente sudafricano, Jacob Zuma ne ha dato l’annuncio in un commosso discorso televisivo.

Nelson_Mandela-2008_(edit)Nelson Rolihlahla Mandela (Mvezo, 18 luglio 1918 – 5 dicembre 2013 ), leader del movimento anti-apartheid e premio Nobel per la pace 1993, insieme al presidente Frederik Willem de Klerk è stato il protagonista dell’abolizione dell’apartheid all’inizio degli anni Novanta. Il partito da lui guidato, l’African National Congress è rimasto da allora al governo del paese. Di etnia Xhosa ( gruppo etnico di origine Bantu, il più numeroso in Sudafrica dopo gli Zulu ), venne chiamato alla nascita Rolihlahla, colui che porta guai.

Studente di legge, si iscrisse all’ANC dopo la vittoria del 1948 del Partito Nazionalista favorevole alla segregazione razziale.Ebbe un ruolo importante nell’assemblea popolare del 1955, la cui adozione della Carta della Libertà stabilì il fondamentale programma della causa anti-apartheid. Durante questo periodo Mandela e il suo compagno avvocato Oliver Tambo fondarono l’ufficio legale Mandela e Tambo fornendo assistenza gratuita o a basso costo a molti neri che sarebbero rimasti altrimenti senza rappresentanza legale.Inizialmente coinvolto nella battaglia di massa, fu arrestato insieme ad altre 150 persone il 5 dicembre 1956, e accusato di tradimento. Seguì un aggressivo processo, durato dal 1956 al 1961, al termine del quale tutti gli imputati furono assolti. Mandela e i suoi colleghi appoggiarono la lotta armata dopo l’uccisione di manifestanti disarmati a Sharpeville, nel marzo del 1960, e la successiva interdizione dell’ANC e di altri gruppi anti-apartheid.

Nel 1961 divenne il comandante dell’ala armata Umkhonto we Sizwe dell’ANC (“Lancia della nazione”), della quale fu co-fondatore. Coordinò la campagna di sabotaggio contro l’esercito e gli obiettivi del governo, ed elaborò piani per una possibile guerriglia per porre fine all’apartheid. Raccolse anche fondi dall’estero e dispose addestramenti para-militari, visitando vari governi africani. Nell’agosto 1962 fu arrestato dalla polizia sudafricana e fu imprigionato per 5 anni con l’accusa di viaggi illegali all’estero e incitamento allo sciopero. Trascorse tuttavia 27 anni in prigione, studiando e imparando alla perfezione l’inglese.Divenuto libero cittadino e Presidente dell’ANC (luglio 1991 – dicembre 1999) concorse contro De Klerk per la nuova carica di presidente del Sudafrica e vinse, diventando il primo capo di stato di colore. De Klerk fu nominato vice presidente. Come presidente, (maggio 1994 – giugno 1999), Mandela presiedette la transizione dal vecchio regime basato sull’apartheid alla democrazia, guadagnandosi il rispetto mondiale per il suo sostegno alla riconciliazione nazionale e internazionale.Dopo aver abbandonato la carica di presidente nel 1999, Mandela ha proseguito il suo impegno e la sua azione di sostegno alle organizzazioni per i diritti sociali, civili e umani. Ha ricevuto numerose onorificenze, incluso l’Order of St. John dalla Regina Elisabetta II e la Presidential Medal of Freedom da George W. Bush.

                                             « Non c’è nessuna strada facile per la libertà. »

                                                 (N. Mandela, Lungo cammino verso la libertà)

Massimo Scalzo