Sine Porcellum…

21:44 – La Corte Costituzionale ha bocciato l’attuale sistema elettorale il cosiddetto Porcellum. Due i punti contestati: il premio di maggioranza e la mancanza delle preferenze. In pratica la Corte ritiene illegittimi sia il premio di maggioranza senza soglia sia le liste bloccate.

“La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme della legge n. 270/2005 che prevedono l’assegnazione di un premio di maggioranza – sia per la Camera dei Deputati che per il Senato della Repubblica – alla lista o alla coalizione di liste che abbiano ottenuto il maggior numero di voti e che non abbiano conseguito, almeno, alla Camera, 340 seggi e, al Senato, il 55% dei seggi assegnati a ciascuna Regione… La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale delle norme che stabiliscono la presentazione di liste elettorali bloccate, nella parte in cui non consentono all’elettore di esprimere una preferenza.”

In sintesi la decisione dell’Alta Corte mantiene l’attuale legge elettorale senza il premio di maggioranza e le liste bloccate. Sia Alfano che Epifani si sono dichiarati d’accordo su una nuova legge e le possibilità sono: ritorno al Mattarellum ( Sergio Mattarella: turno unico per il 75 %, proporzionale per il restante 25 %) Semipresidenzialismo con doppio turno oppure la cosidetta “legge dei sindaci” che piace a Renzi: elezione diretta del premier con ballottaggio se nessuno prende il 50% al primo turno e il 60% dei seggi alle liste collegate al premier votato.

Massimo Scalzo