Il cinema Apollo rinasce grazie ad un gruppo di artisti dell’accademia di Francoforte.

cinema-apollo-bellaria-2Il cinema Apollo rinasce grazie ad un gruppo di artisti dell’accademia di Francoforte Staedelschule.

Un gruppo di artisti dell’accademia di Francoforte Staedelschule stà realizzando un progetto artistico a Bellaria Igea Marina, che consiste nella riapertura di un vecchio cinema Apollo, il primo attivo a Bellaria dal 1925 dove nello stesso tempo coesisteva il Cantiere Nautico Lugaresi. Il cinema riaprirà temporaneamente negli stessi giorni di apertura del Bellaria Film Festival, ovvero il 31, 1, 2 Giugno.

Il progetto poi continuerà a Francoforte con una mostra al Weltkulturen Museum in luglio. LA STORIA – Alla fine dell’800, il fotografo e inventore cesenate Erardo Lugaresi (1874-1968) ereditò una proprietà fronte mare nella località di Bellaria. Nel 1910, con il supporto della nipote Jolanda Cirillo, nota cantante d’opera, Erardo decise di costruire un cinema a fianco della villa di famiglia, Villa Tina, firmandone la facciata in stile liberty. Il cinema, denominato Apollo, fu il primo luogo di proiezione aperto al pubblico di Bellaria e attivo già nel 1925. Nel periodo precedente, la struttura venne utilizzata come teatro e sala da ballo per i clienti della Pensione di Villa Tina e per feste private.

Il cinema-teatro Apollo divenne un importante punto di riferimento per la comunità bellariese: un luogo di incontro e di aggregazione, un luogo in cui ridere, piangere e innamorarsi. Così, alcuni testimoni di quegl’anni raccontano di aver trovato l’amore proprio sedendo sulle poltrone dell’Apollo e ricordano la magia alla fine di ogni proiezione, quando le porte del cinema si aprivano sul mare e gli ombrelloni e le sedie a sdraio – che ora impediscono la vista – erano solo un lontano miraggio.

Nei primi anni trenta Giuseppe Lugaresi (1908-2000), figlio di Erardo, iniziò a produrre scafi a vela e successivamente a motore nel retro del cinema, dando inizio al Cantiere Lugaresi che rimase attivo fino alla fine degli anni 70’ producendo circa 3000 scafi. Per circa vent’anni il cinema e il cantiere furono contemporaneamente attivi fianco a fianco. Il Cinema Apollo venne chiuso verso la fine degli anni 70’ e spostato in un altra area della proprietà dove divenne un cinema estivo all’aperto: Arena Apollo. L’Arena Apollo rimase aperta fino agli anni 90’, mentre Giuseppe Lugaresi continuò il lavoro nel cantiere come rimessaggio fino alla metà degli anni 90’. Dalla morte di Giuseppe, il cinema divenne uno spazio di raccolta-deposito, in cui vennero accatastati vecchi mobili, oggetti di famiglia e scafi.

La proprietà si è mantenuta per lo più intatta fino ad oggi, mentre la maggior parte delle altre ville del litorale è stata inglobata o rimpiazzata da alberghi e hotel durante il boom economico degli anni settanta. Il Cinema Apollo e Villa Tina restano fieri e solitari testimoni di un altro tempo e di un altro tipo di turismo balneare. Circa un anno fa, il nipote di Giuseppe Lugaresi, Marcello Spada, decise di invitare un gruppo di otto artisti, provenienti da cinque diverse nazioni, a collaborare ad un progetto di riqualificazione del cinema Apollo, nel mese di Maggio del 2013. Grazie al pragmatico e fresco entusiasmo degli artisti coinvolti, all’inizio di maggio sono iniziati i lavori, che termineranno per la riapertura al pubblico del cinema nel weekend del 31 Maggio – 2 Giugno. Sarà quindi possibile in quei giorni rivedere la struttura dall’interno dopo circa 40 anni.

apollohttp://www.cinemateatroapollo.org/indexit.html

Il Direttore Giuseppe Bartolucci