Il PD sulla caserma e sulla Ternana.

PDCOMUNICATO STAMPA DEL PARTITO DEMOCRATICO DI BELLARIA IGEA MARINA

LA TANTO SBANDIERATA CAMPAGNA A FAVORE DEL SENATORE MANTOVANI NON HA DATO I FRUTTI SPERATI PER LA CITTA’ DI BELLARIA IGEA MARINA

Come mai i lavori della caserma dei carabinieri in via Orazio procedono così a rilento?

Come mai è calato il silenzio sul polo scolastico di Bordonchio?

In realtà ci sarebbero tante altre domande da porre all’Amministrazione comunale in questa fine di mandato. Lo faremo certamente ma oggi ci preme concentrare l’attenzione su queste due opere per le quali si è adoperato parecchio l’ex senatore ed ex sottosegretario PDL Mario Mantovani, oggi vice presidente forzista della Regione Lombardia.

Mantovani, come è noto, è nel ristretto cerchio magico berlusconiano, un falco che sa il fatto suo. È anche un imprenditore che fiuta affari e li conclude solo quando ci sono le condizioni migliori. Di certo l’attuale contingenza per il mercato immobiliare è pessima ed ipotizziamo che sia questo il vero motivo che ha congelato la realizzazione del polo scolastico.

Vale la pena ripetere, infatti, che la realizzazione della nuova scuola rientra in un accordo pubblico-privato che vede Mantovani nella veste di privato imprenditore (insieme ad un’altra impresa) rilevare la Ternana, caricarci la cubatura di una sua colonia, realizzare in cambio due grattacieli sul mare per un totale di circa 300 appartamenti e cedere come equo (?!) scambio la realizzazione del nuovo “polo scolastico”. Riteniamo che 300 appartamenti nella zona colonie di Igea Marina siano una follia sociale, ma di questi tempi siano anche una follia economica.

E’ facile prevedere, perciò, che il polo scolastico di Bordonchio, date le premesse, con questa ardita procedura non si farà mai: Mantovani può essere visto come un guascone quando fa volare gli aeroplani per Silvio in coppia con l’assessore comunale alla scuola Filippo Giorgetti, ma è, allo stesso tempo, un imprenditore serio che prima di mettere mani al portafoglio ci pensa bene.

La caserma, invece, è chiaramente partita con il piede sbagliato, legata ad un finanziamento incerto rimediato con procedure non proprio blindate da Mantovani nella veste di sottosegretario dell’ultimo governo Berlusconi. Fino ad oggi i lavori, proceduti con esasperante lentezza, hanno riguardato la parte sotto terra mentre fuori terra di visibile non c’è nulla. L’impressione è che resterà per anni e anni un’incompiuta. Ma saremmo ben felici che qualcuno – il Comune se può, oppure un qualche ministero: Infrastrutture, Interno o della Difesa – ci smentisca. Magari Mantovani stesso, quando capiterà da queste parti per gestire le beghe della sua casa sulla spiaggia sequestrata per presunti abusi edilizi, potrebbe dedicare qualche minuto alla pratica caserma: un falco non può mollare così i falchetti bellariesi.

Bellaria Igea Marina lì 29/11/2013

PD Bellaria Igea Marina

Il presente comunicato stampa è il pensiero degli autori, e non la posizione di BelligeaNews che si limita solo alla pubblicazione

Il Direttore Giuseppe Bartolucci