Proteste originali: una cascata di ghiaccio in centro città.

Un proprietario d’appartamento a Jilin, nel nord della Cina, ha deciso di ribellarsi contro una società che vuole acquistare l’intero complesso per erigere un centro commerciale. Nessuna disputa legale, nessun incatenamento sul portone principale. Solo una cascata di ghiaccio…artificiale. 

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Dal titolo sembra quasi la celebre notizia gnoma/slandra/fru fru/… dell’irriverente Luciana Littizzetto a Che tempo che fa. Per certi versi lo è, se non si considera la ragione per cui tutto questo è stato fatto.  Wen Hsu, cinese 58enne, ha deciso di ribellarsi in modo originale alla società incaricata di acquistare tutti gli appartamenti dello stabile dove anch’egli abita per fare spazio ad un faraonico centro commerciale.

Mentre tutti gli altri proprietari hanno accettato di abbandonare lo stabile, l’ardito omino ha rispedito al mittente l’offerta, ritenendola ridicola. Ha quindi deciso di aprire i rubinetti dell’acqua per tutto l’inverno, creando così una cascata di ghiaccio dalle sue finestre. La particolare protesta urbana sembra aver funzionato, visto che le autorità locali hanno fatto in modo che la società facesse all’uomo un’offerta economica dignitosa, che rimane riservata. La cascata di ghiaccio non ha poi infastidito o arrecato danno a nessuno poiché gli altri appartamenti erano già stati tutti venduti. Alla faccia di chi si è accontentato di molto meno.

Ora che tutti abbiamo appreso il lieto fine, possiamo dormire sonni tranquilli!

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!