Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Per dire basta ad ogni forma di violenza contro le donne oggi, 25 novembre, si celebra la Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne istituita dall’Onu nel 1999.

One Billion Rising - Flash mob contro la violenza sulle donne

Il segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, ha ricordato come il 70% delle donne nel mondo abbia subìto violenza almeno una volta nella vita. Nemmeno i casi di femminicidio accennano a scomparire, nemmeno nel ricco e civilizzato occidente. Basti pensare che nel 2013, solo in Italia, sono state registrate 128 vittime. Una conta vergognosa, che per essere fermata ha bisogno dell’impegno di tutti. In questa giornata, per sensibilizzare l’opinione pubblica e far uscire dal silenzio le migliaia di donne che non trovano il coraggio di ribellarsi, saranno numerose le iniziative in tutto il mondo.

In Italia saranno coinvolti sia i grandi centri che le piccole città. Il Comune di Roma ha promosso numerose attività che conosceranno il loro apice nel tardo pomeriggio quando il palazzo del Senato sarà illuminato di rosso. A Milano verrà esposta la bandiera a mezz’asta su Palazzo Marino per sensibilizzare i cittadini sul dramma che vivono le vittime di abusi e maltrattamenti oltre ad organizzare convegni ed eventi. A Pisa, l’Associazione Casa della Donna, ha organizzato un flash mob sul Ponte di Mezzo: l’invito ai partecipanti è quellodifesa-personale-femminile-violenza-sulle-donne di portare con sé una scarpa, un nastro, un pezzo di stoffa rigorosamente rossi. Trieste si aggrega alla moda del flash mob, assumendo però i toni del rosa: saranno letti i nomi delle vittime del femminicidio, accompagnati da un colpo di tamburo. Similari iniziative si svolgeranno a Parma, Genova, Crotone ed altri centri.

Aldilà delle doverose dichiarazioni fatte dalle istituzioni a tutti i livelli, rimane crudele ed inacettabile che ancora oggi si debba parlare di femminicidio e/o di violenza contro le donne. Si parla di mondo civilizzato, industrializzato, con regole etiche e morali. Vien davvero difficile crederlo. Oggi è la giornata mondiale contro queste azioni aberranti. Ma dovremmo imparare a farlo diventare una quotidianità, un giorno comune e da celebrare ogni giorno. Il rispetto è alla base di una civiltà facente parte di un mondo industrializzato guidato da regole etiche e morali. Il rispetto verso tutti quanti: uomini, donne, bambini, anziani, bianchi, neri, con occhi a mandorla, omosessuali, lesbiche e chi più ne ha più ne metta.

Tra la miriade di flash mob che troviamo in rete, ho pensato di riportarne alla mente uno in particolare. L’inteprete è Luciana Littizzetto sul palco di Sanremo del Teatro Ariston. Un monologo sull’amore di coppia, prima giocoso che poi e’ diventato una denuncia implacabile contro l’orrore della violenza sulle donne. Al seguito di esso il flash mob condiviso con 50 ragazze del One Billion Rising sulle note di Break the Chain e l’orchestra che sventolava fazzoletti rossi.

Luciana Littizzetto contro il femminicidio

 

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!