F1 – GP del Brasile 2013

Vettel chiude in bellezza il 19° e ultimo round del mondiale del ritorno alle gomme dell’anno precedente  e del processo farsa alla Mercedes, ma è storia nota che tedeschi e inglesi abbiano una loro personale interpretazione dell’onestà sportiva.

formula-1-gp-brasile-2013Non me ne vogliano i lettori filo-inglesi e filo-germanici, ma la storia della F1 è costellata di invenzioni e furbate inglesi per battere i motori italiani, sia nel passato remoto che in quello più recente con ‘terzi pedali’ e centraline manomesse. E vi risparmio la famosa spy-story. Dal canto loro i tedeschi hanno le loro belle colpe: dalla superbenzina della BMW di Piquet ai trucchi della Porsche in GT, a quelli della Toyota Rally, squadra gestita dai tedeshi a Colonia, per finire ai test illegali della Mercedes quest’anno.
ferrari-brasile-2013Per quanto riguarda la gara finalmente un pò di movimento grazie a una Red-Bull che stranamente ha smesso di dare due secondi e passa a tutti, tanto che Fernando, con una Ferrari rediviva ha ottenuto con relativa facilità il terzo posto che forse avrebbe ceduto a Felipe se quest’ultimo non avesse commesso l’ennesimo errore, ovvero di passare con tutte e quattro le ruote dove era stato detto, prima della gara, di non passare… certo la decisione dei commissari fa discutere, specie avendo punito con la stessa sanzione, drive-trough, Hamilton che ha mandato fuori strada l’incolpevole Bottas. Ringraziamo le ampie vie di fuga che non sia successo nulla di grave, a parte il ritiro di Valtteri. Mi spiace che l’operazione alla schiena abbia tolto Raikkonen dalle due ultime gare: Hamilton sarevbbe finito 5° nella classifica finale, come potete constatare più sotto.

massa-interlagos-2013Nico Rosberg ( che pare abbia fatto la spia sul passaggio di Felipe oltre le righe bianche ) e Ross Brawn inneggiano alle qualità della loro macchina… direi che un poco di pudore non guasterebbe in quanto hanno dovuto imbrogliare per avere una macchina che fosse appena un poco più competitiva della Ferrari, grazie anche alle scarse prestazioni di Felipe, e in quanto poi al fatto che Hamilton non sappia cosa è successo con Bottas… ringrazino piuttosto Massa che con l’ennesima paperinata ha regalato loro il 2° posto nel mondiale in quanto oggi il brasiliano aveva il passo per arrivare quarto. E Brawn, più che essere ottimista per il 2014, dovrebbe prima essere sicuro di restare in squadra.
Subito fuori gioco Grosjean per esplosione del motore, Kovalainen ha dimostrato per la seconda volta la scelta veramente vincente della Lotus di escludere Valsecchi… finendo quattordicesimo con quella che probabilmente è la seconda miglior macchina del 2013, la Lotus appunto. Buona gara delle McLaren e di Nico Hulkenberg supportato da un’ottima Sauber.

Il Mondiale si è concluso, ma il processo farsa e il ritorno alle gomme in kevlar avevano già fatto capire chi è che comanda in FIA. Sono proprio curioso di vedere cosa si inventeranno nel 2014 in quanto la “reggenza” di Parigi sarà la stessa per altri quattro lunghi anni.

G.P. del Brasile.

1 – Sebastian Vettel (Red Bull RB9-Renault) – 71 giri 1.32’36″300
2 – Mark Webber (Red Bull RB9-Renault) – 10″452
3 – Fernando Alonso (Ferrari F138) – 18″913
4 – Jenson Button (McLaren MP4/28-Mercedes) – 37″360
5 – Nico Rosberg (Mercedes W04) – 39″048
6 – Sergio Perez (McLaren MP4/28-Mercedes) – 44″051
7 – Felipe Massa (Ferrari F138) – 49″110
8 – Nico Hulkenberg (Sauber C32-Ferrari) – 1’04″252
9 – Lewis Hamilton (Mercedes W04) – 1’12″903
10 – Daniel Ricciardo (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1 giro
11 – Paul Di Resta (Force India VJM06-Mercedes) – 1 giro
12 – Esteban Gutierrez (Sauber C32-Ferrari) – 1 giro
13 – Adrian Sutil (Force India VJM06-Mercedes) – 1 giro
14 – Heikki Kovalainen (Lotus E21-Renault) – 1 giro
15 – Jean-Eric Vergne (Toro Rosso STR8-Ferrari) – 1 giro
16 – Pastor Maldonado (Williams FW35-Renault) – 1 giro
17 – Jules Bianchi (Marussia MR02-Cosworth) – 2 giri
18 – Giedo Van der Garde (Caterham CT03-Renault) – 2 giri
19 – Max Chilton (Marussia MR02-Cosworth) – 2 giri

Giro più veloce:  Mark Webber  in  1’15″436

Ritirati:
3° giro – Romain Grosjean ( motore )
46° giro – Valtteri Bottas ( incidente )
59° giro – Charles Pic ( rottura sospensione )

Campionato piloti 2013:
1.Vettel 397; 2.Alonso 242; 3.Webber 199; 4.Hamilton 189; 5.Raikkonen 183; 6.Rosberg 171; 7.Grosjean 132; 8.Massa 112; 9.Button 73; 10.Hulkenberg 51; 11.Perez 49; 12.Di Resta 48; 13.Sutil 29; 14.Ricciardo 20; 15.Vergne 13; 16.Gutierrez 6; 17.Bottas 4; 18.Maldonado 1.

Campionato costruttori 2013:
1.Red Bull-Renault 596; 2.Mercedes 360; 3.Ferrari 354; 4.Lotus-Renault 315; 5.McLaren-Mercedes 122; 6.Force India-Mercedes 77; 7.Sauber-Ferrari 57; 8.Toro Rosso-Ferrari 33; 9.Williams-Renault 5.

Massimo Scalzo