“Bene Comune” e l’urbanistica della città.

Simbolo_Bene-ComuneComunicato stampa di “Bene Comune”

Sarà la lista unitaria BENE COMUNE a riqualificare urbanisticamente Bellaria Igea Marina: 5 proposte concrete per la città

BENE COMUNE – Sinistra Unita nelle ultime tre settimane ha discusso ed approfondito con molti cittadini le tematiche inerenti l’urbanistica, che costituisce il principale punto del proprio programma di governo per i prossimi anni.

Si è partiti da una netta bocciatura dell’Amministrazione Ceccarelli, che, sul tema, ha invece accumulato, nell’inerzia più assoluta, un incredibile ritardo in riferimento alla presentazione, adozione ed approvazione del nuovo Piano urbanistico comunale, il PSC – Piano Strutturale Comunale, che era stato pur considerato cinque anni addietro una priorità assoluta. In pratica, il centrodestra ha dimostrato, nei fatti, di non avere una visione strategica per la nostra città, muovendosi attraverso singole varianti ed anticipando, solo attraverso annunci di propaganda, interventi di trasformazione radicale per Bellaria Igea Marina, dei quali non ha presentato nemmeno le linee progettuali.

Ecco, di seguito, le prime 5 proposte urbanistiche della lista unitaria BENE COMUNE, che saranno portate avanti nella massima trasparenza e con la piena partecipazione dei cittadini, attraverso la redazione di un nuovo Piano urbanistico. Tali proposte si muoveranno all’interno di una cornice costituita dalla drastica riduzione del consumo di territorio, la riqualificazione delle periferie, il riuso del patrimonio edilizio esistente, la rimozione delle situazioni di degrado esistenti e la creazione di aree verdi e spazi di aggregazione:

1)     Realizzazione di un nuovo Parco Urbano nell’area Aquabell, che potrebbe rappresentare per tutto il quartiere Bellaria ciò che il parco del Gelso è per Igea Marina, vale a dire un vero e proprio polmone verde, un’area naturale di grande pregio per la riqualificazione urbana di tutta la nostra città, specialmente della zona Cagnona, che continua a permanere in uno stato di profondo degrado, vista l’assenza di zone verdi attrezzate e di spazi di aggregazione. Il progetto prevede di creare un unico spazio verde, con percorsi ciclopedonali ed aree gioco per i più piccoli. I bacini artificiali ivi presenti potrebbero essere riconvertiti a laghetti seminaturali;

2)     Mettere in campo tutte le azioni possibili per la realizzazione di un polo culturale/tecnologico nell’area della Vecchia Fornace, anche in considerazione della prossima dismissione del depuratore bellariese, considerato che i reflui urbani verranno collettati al depuratore di Santa Giustina di Rimini. Ciò potrebbe consentire, attraverso il coinvolgimento dei soggetti proprietari delle aree e delle strutture presenti, di recuperare un’area molto ampia ed interessante, vera vetrina di ingresso per la città, rendendola di fatto potenzialmente fruibile per tutta la cittadinanza;

3)     Riqualificazione dell’area porto canale, che costituirà la nuova “piazza” dell’intera città e vero luogo di interconnessione tra Bellaria ed Igea Marina, attraverso spazi verdi, nuovi arredi urbani e percorsi ciclopedonali (prevedendo anche la realizzazione di una passerella ciclopedonale al fianco, lato mare, del ponte stradale sulla via Ravenna);

4)     Riqualificazione area colonie di Igea Marina, attraverso la conservazione/conversione delle strutture a maggiore pregio, attraverso appositi accordi con i privati, ai sensi della legge urbanistica regionale;

5)     Riqualificazione e protezione delle aree agricole di pregio dell’entroterra, che, anche attraverso la sottoscrizione di appositi accordi di partnership tra diverse associazioni di categoria, andranno valorizzate e sostenute sia con apposite norme da inserire nel regolamento edilizio urbano sia attraverso la promozione dei prodotti ortofrutticoli nostrani a km zero.

Redazione