Moka ritorna sui lavori al porto.

moka 2Il Consigliere Comunale

    Moris Calbucci

“Città ViVa” Lista Moka

Per Bellaria Igea Marina

La sicurezza prima di tutto.

Premesso che la prima settimana del mese di luglio 2013, sono stati ultimati i lavori di ripristino e messa in sicurezza del banchina del porto canale di Bellaria Igea Marina lato ponente.

Mercoledì pomeriggio 14 agosto 2013, durante una piccola e non certo significativa mareggiata, una delle tante grate presumibilmente in vetroresina fissata al cemento del molo in modo alquanto discutibile volò via come un fuscello tra lo spavento e lo stupore dei tanti turisti presenti.

A seguito di quanto successo il sottoscritto in data 20 settembre 2013 presentò in consiglio comunale un interpellanza chiedendo tra le altre cose  all’amministrazione di effettuare un nuovo e immediato controllo per verificare che tutte le altre grate non avessero  subito alcun cedimento.

E poi ancora se in caso di nuove mareggiate altre grate potevano volare via come già successo di recente e eventualmente se potevano esserci dei pericoli per i pedoni che passeggiavano sulla sopracitata banchina.

 

In quell’occasione l’assessore Giovanardi rispose testualmente che:

 

“Il giorno seguente durante l’intervento di riparazione circoscritto alla singola grata si sono date, ma forse meglio dire confermate all’impresa appaltatrice dei lavori le indicazioni del primo momento, cioè che indipendentemente dalla valutazione della portata fatta dalla ditta che ha realizzato le grate e fornito i relativi tasselli di aggancio, che non è la ditta che ha realizzato i lavori, ma che è la ditta che ha fornito le grate, sarebbe stato opportuno migliorare il collegamento aumentando i punti di fissaggio utilizzandone possibilmente anche di più robusti.

Considerato che l’integrazione seppure cautelativa non avrebbe comportato né una particolare spesa né un tempo elevato della messa in opera si è deciso di estenderla a tutte le grate, nonostante le altre grate per posizione più favorevole risultino meno sollecitate dalle onde caso di mareggiate.

Nello specifico si sono integrati i 12 tasselli esistenti in ogni grata con altri 8 di maggiore portata realizzati in acciaio.

Credo che almeno per le due domande successive cioè in caso di nuove mareggiate se le altre grate e potrebbero esserci pericoli per i pedoni, credo che con la prima risposta di avere risposto anche a queste in quanto avendo eseguito l’intervento le altre grate che erano, che non avevano manifestato nessun problema ripeto non essendo in coincidenza della parete e quindi non dovendo sopportare non solo diciamo l’onda ma anche il ritorno dell’onda della parete di sostegno, avevano un sollecitazione inferiore però nonostante questo si è dato indicazioni di integrare su tutte le grate questo.”

Oggi a distanza di due mesi dalle rassicurazioni fatte dall’assessore Giovanardi e a seguito della mareggiata dell’11 novembre è evidente a tutti i cittadini che le cose purtroppo non sono andate come l’assessore aveva previsto. Non è per essere polemici ma sinceramente pensiamo che 12 o 20 tasselli che siano, non sono affatto sufficienti per  fermare la furia del mare.

Della serie vale più un fatto compiuto che cento parole, parole, parole dette…….. (seguono foto)

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Il Direttore Giuseppe Bartolucci