Una sfida Italiana.

Prevista per il 2014 la commercializzazione della nuova Alfa Romeo Giulia il cui progetto è stato rallentato da Marchionne, scontento dei primi progetti usciti dalla penna degli stilisti della Fiat.

la-nuova-alfa-romeo-giuliaIn questo periodo di crisi e soprattutto riesumando un nome che più storico non potrebbe essere, l’Alfa Romeo mette in gioco il suo futuro: un fallimento potrebbe portare a conseguenze fatali per il marchio. La Giulia 2014 sarà infatti la sfida italiana al settore dominato da Audi A4, BMW 3-series e Mercedes C Klass, settore altamente impegnativo per qualità – cosa che troppo spesso viene rimproverata alle Alfa – e motorizzazzioni. Marchionne vuole quindi una vettura che abbia lo stile Alfa, riconoscibile al primo colpo d’occhio, ma anche una tre volumi dalla linea personale e importante.

Giulia-2014 sport-wagonCome accennato, molta cura sarà dedicata alla qualità e anche agli interni che dovranno essere all’altezza dello standard tedesco, ma anche la parte meccanica dovrà essere all’altezza per durata e prestazioni: Marchionne ha chiesto un’auto che affascini e visti gli ultimi modelli ‘made in Maranello’ non dovrebbe essere difficile, anzi si tratta di una sfida, tutta italiana, che qualsiasi designer vorrebbe affrontare. Sulla scocca si sa ben poco: le ipotesi possono essere ridotte a due, ovvero una derivata dalla Chrysler 300 o una realizzata sul pianale FGA C-Evo ( in caso di trazione anteriore ) ovvero il pianale ideato dalla Fiat Group Automobiles per essere usato su vari modelli di classe media e medio-alta. Naturalmente le motorizzazioni si aspettano intorno ai 200 cavalli. La vettura verrà costruita in Italia per il mercato europeo e negli States per quello americano.

Qualunque sia il modello definitivo della Giulia 2014, qui in alcune ipotesi stilistiche, di certo marchionne non ripeterà l’errore della Stilo: aspettatevi “una gran macchina”…

Massimo Scalzo