Il rifornimento automatico è realtà

Nel corso della convention Petroleum Equipment Institute di Atlanta, l’azienda statunitense Husky Corporation ha presentato il prototipo di un sistema con cui effettuare rifornimenti di carburante in modo automatico. Si chiama Automatic Refueling System (ARS) ed è considerato il futuro delle stazioni di servizio.

La peculiarità di questo sistema non è solo di velocizzare ciascun rifornimento del 30%, ma di facilitare la vita degli automobilisti che, per pigrizia o inesperienza, non vogliono fare rifornimento autonomamente. La piattaforma consta in un totem a cui è collegato un braccio meccanico che apre lo sportello ed inserisce una delle tre pistole disponibili, in funzione del carburante selezionato. Il rifornimento assume quindi connotati diversi rispetto a quelli che abbiamo visto sinora. Siamo abituati, almeno in Italia, alla figura del benzinaio e/o all’area del fai da te, quest’ultima sempre più prediletta per risparmiare. Tra qualche anno, magari, entrambe saranno soppiantate da questo sistema, magari perfezionato e ancor più intuitivo.automatic-refueling-systems-02-620x350

“A nessuno piace mettere benzina, ma è comunque un’operazione necessaria – ha dichiarato Brad Baker, vice-presidente di Husky Corporation –. Il nostro prodotto elimina ogni sorta di inconveniente: è veloce, pulito e rispetta l’ambiente, in quanto non produce vapori o schizzi di carburante. L’ARS rende antiquate tutte le aree di servizio” – ha concluso. Husky Corporation ritiene che il sistema abbia successo quando applicato in aree di servizio congestionate o in quelle dove lo spazio è minore. L’Automatic Refueling System è realizzato con il supporto della svedese Fuelmatics Systems AB e, come detto, promette di ridurre drasticamente i tempi di approvvigionamento. Nemmeno fossimo in Formula 1 a cronometrare chi fa il pit-stop più veloce.

Man mano che il tempo passa, la tecnologia avanza. La stessa è infatti soggetta a rapida obsolescenza e si rende dunque necessario l’impiego di sistemi sempre più avanzati per migliorarci l’esistenza. Non che per fare rifornimento ci sia bisogno di simili marchingegni: chi non è capace di rabboccare il serbatoio da solo, può sempre contare sul benzinaio. Già oggi le piazzole del fai da te stanno togliendo molto spazio a questa figura, immaginiamo se tutto questo diventasse concreto. Se iniziassimo a pensare di render necessario un robot per ogni nostra singola azione quotidiana c’è il rischio che ci ritroveremo, un giorno o l’altro, alla toilette con un braccio meccanico che ci porge la carta igienica. Anche no, direi. Da grande fan della tecnologia penso sarebbe opportuno che molte cose rimanessero come le abbiamo da sempre conosciute ed imparate ad usare, specie questa delle pompe di benzina che di certo non saranno parte del nostro futuro a lungo termine.

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!