Pedina e perseguita l’ex moglie, interviene l’arma dei carabinieri.

carabinieri-auto-e-paletta_1(1)Ieri a Bellaria una donna sentendosi in pericolo ha chiamato i carabinieri, il marito la sta perseguitando da qualche mese.

Per ora sembra che non sia andato oltre la violenza verbale ma  dopo la separazione ma ripetuti episodi di pedinamenti e molestie. Al punto che una donna di 38 anni, vistasi ‘in trappola’ l’altro pomeriggio perché l’ex marito – con il quale è in atto un procedimento giudiziario per la separazione legale – la stava seguendo anche al Centro commerciale Romagna Center Iper Rubicone.

La donna esasperata non ne ha potuto più e ha chiamato al telefono di emergenza i carabinieri, temendo per la propria incolumità. Sul posto sono subito arrivati i militari della stazione di Bellaria Igea Marina, intervenuti nel parcheggio del centro commerciale. Qui hanno trovato la donna turbata, che ha raccontato che l’ex marito la stava minacciando e insultando ad alta voce di fronte a tutti, l’uomo è un 39enne  della campania.

Tutta la situazione era già nota ai militari dell’Arma viste le numerose denunce presentate dalla donna stessa per le violenze subite e per comportamenti persecutori dell’ex coniuge. Sul posto i carabinieri hanno accertato che l’uomo, un 39enne di origine partenopea, si era già allontanato. La donna per motivi di sicurezza, visibilmente proeccupata e turbata, è stata scortata fino a casa dagli uomini dell’Arma.
Ai militari ha confermato che si trattava dell’ennesimo episodio di questo tipo, e di temere per la propria incolumità. I carabinieri hanno inoltrato la relativa denuncia all’Autorità giudiziaria.

Stalking è l’ipotesi di reato. La nuova disposizione normativa consente finalmente all’Autorità giudiziaria di intervenire anche preventivamente, allorché ci siano segnali evidente di un atteggiamento persecutorio, e qualora la vittima si veda costretta psicologicamente a modificare le proprie abitudini di vita. E’ appunto il caso in questione.

Per prevenire ed evitare possibili degerazioni del rapporto tra ex coniugi, ì militari hanno provveduto a segnalare la questione all’Autorità giudiziaria. In questi casi viene richiesto una sorta di ‘ammonimento’ da parte del Questore nei confronti del coniuge che non si rassegna alla separazione e mette in atto comportamenti persecutori. I pedinamenti da parte dell’ex marito sarebbero in atto da almeno cinque o sei mesi. Ovvero da quando la donna ha deciso di separarsi.

G.Bartolucci

 

 

 

 

Il Direttore Giuseppe Bartolucci