Le torri gemelle e la nuova skyline di Igea Marina.

50e1b181Potrebbe sembrare fantasia ma cosi non è! Igea Marina potrebbe cambiare la sua skyline e diventare famosa quanto New York o Rio De Janerio, se fossero costruiti due Grattacieli.

Un rampante affarista con conoscenze davvero importanti (Berlusconi) arriva e decide di costruire a Igea Marina tra i 250 e i 300 mini appartamenti concentrati in due torri gemelle. Con il mercato immobiliare in piena crisi non sarebbe certo facile venderli sul mercato, eppure potrebbe succedere. Portando con sè inevitabili problemi d’impatto edilizio e paesaggistico, cambiando per sempre la skyline della zona. Questa operazione potrebbe poi condizionare il piano di riqualificazione della zona colonie? Piano che sta facendo un’anticamera di circa sessant’anni, e questo c’è da scommetterci è un record. Deve scoppiare la terza guerra mondiale per avere questo benedetto o maledetto piano per la zona colonie? Lo chiediamo a tutte le forze politiche della città.

Cosa spinga questo immobiliarista a correre tale rischio rimane un mistero. Forse ha già gli aquirenti dato il giro delle sue conoscenze. Qualsiasi cosa pensiate questa che segue è la storia.

Questo è il progetto che l’Amministrazione comunale ha in testa per l’area della colonia Ternana, ora sede della scuola elementare Manzi e di una materna. Perché si renda concreto servono alcuni passaggi: la destinazione dell’area, e qui dovrebbe provvedere il futuro PSC; l’assenso della Sovrintendenza, e questo appare un po’ difficile non foss’altro perché i due grattacieli farebbero ombra alla spiaggia. La spiaggia vero e unico bene primario della città.

dubai 1c jumeirah (13)-1L’operazione, in effetti, appare tirata per i capelli, per ragioni a tutti evidenti. Ma anche per altre ragioni che sono meno evidenti o comunque meno note.

L’affair Ternana è la conseguenza di un bando del Comune del 2012 riassumibile in questi termini: vogliamo fare una nuova grande scuola (34 aule) e, anziché spendere risorse pubbliche, la “scambiamo” a costo zero con la Ternana più qualcos’altro – ricordatevi questo qualcos’altro -. E già qui la cosa fa balenare pensieri poco ortodossi, anche se questa prassi si sta consolidando in diverse amministrazioni, il punto è che lo scambio… non dovrebbe intaccare più di un tanto la realtà urbana di una città. E questo non sembra il caso.

La nuova grande scuola è prevista a Bordonchio, nel terreno della Curia di fianco alla piscina, dove ora c’è un campo da calcio. Posizione abbastanza decentrata, facile per chiunque capire che non è proprio il massimo quanto a funzionalità, ma diciamo che sarebbe meglio di niente.

Il bando riceve alcune proposte di imprenditori e cordate edili. Ne viene scelta una: è una Associazione temporanea di imprese in cui compare anche l’Immobiliare Vigevanese. La Vigevanese è una Srl per il 75% di proprietà di Mario Mantovani, vice presidente della Regione Lombardia (il restante 25% della Srl è della moglie), lui è un personaggio potentissimo dell’entourage Berlusconiana.

Mantovani ha diversi interessi a Igea Marina: interessi di natura politica, perché è sponsor dell’assessore alla Scuola Filippo Giorgetti (che ha avuto nel proprio staff quando era sottosegretario), Il quale dati i suoi trascorsi e la sua amicizia con Mantovani si sarà tenuto ben lontano dalla faccenda onde evitare attacchi strumentali. Mantovani ha soprattutto interessi imprenditoriali in quanto proprietario di numerosi immobili. Tra questi figura l’area della ex colonia Padre Beccaro, dove una opinabile concessione edilizia del Comune ha consentito la demolizione della colonia e la conservazione dell’ex isolamento. In quella “casetta sul mare” un anno fa Mantovani ha iniziato un intervento di ristrutturazione bloccato qualche mese dopo per presunti abusi edilizi e che ha comportato l’iscrizione nel registro degli indagati della moglie e del fratello. Ma Mantovani ha ben altro, a Igea, compresa la colonia XXV Aprile, la cui cubatura verrà trasferita sull’area Ternana per la realizzazione dei due grattacieli (ecco il “qualcos’altro” oltre la cubatura della Ternana).

rioOra, che un così autorevole esponente politico entri in un’operazione di questa natura e delicatezza magari sarà formalmente corretto. Ma che sia altrettanto opportuno su questo ci sarebbe da discutere, ma comunque è legittimo difendere i propri interessi, rimane il fatto che dopo il sequestro del cantiere sul mare. il Comune sembra avere tirato il freno a mano. Forse le “attenzioni” della magistratura verso la casetta sul mare hanno messo in agitazione tutte le parti in causa.

Fatto sta che a oggi tutto sembra bloccato. Anche la nuova grande scuola, ovviamente, per la quale il sindaco Ceccarelli voleva porre la prima pietra “entro la fine dell’anno”: non del 2013, ma del… 2012 (Resto del Carlino del 1/4/2012).

La conseguenza è che l’edilizia scolastica è in sofferenza, e questo è messo in evidenza proprio dal progetto della nuova scuola, i plessi delle elementari sono tutti sovraffollati. E pensare che quest’Amministrazione, quando si insediò, ebbe in eredità dalla precedente giunta 1,5 mln per ampliare la Ferrarin. L’intervento avrebbe probabilmente risolto ogni problema, ma quei soldi sono stati spesi in altre cose.

Della vicenda si sono anche occupati alcuni giornali nazionali. Qui nel link un articolo molto documentato del Fatto quotidiano

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/18/politica-sanita-e-mattone-mario-mantovani-raddoppia-business-in-riviera/534035/

G.Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci

Commenti

  1. Claudio Lazzarini ha detto:

    Boh!!! E non dico altro…… non ci sarebbe spazio a sufficienza…… per quanto ce ne possa essere……..