Moris Calbucci ritorna su Verdeblu.

mokaComunicato stampa di Moris Calbucci Lista “Città ViVa”.

Chiariamo subito: sia in quest’occasione del finanziamento affidato nel 2013 a Verdeblu srl, per un importo di 154000€ per il Bellaria Film Festival, sia in altre occasioni, non abbiamo mai inteso mettere in discussione la legalità e la legittimità sia dell’operato dell’amministrazione sia di Vb srl prima che della Fondazione Verdeblu poi.

Sappiamo benissimo che la normativa và rispettata e assolta in ogni caso.

Ma riconoscendo la differenza fra “appalto” e “contributo” siamo anche però coscienti che sempre di denaro pubblico  (dei cittadini) si tratta e restiamo quindi interessati alle modalità d’uso.

E’ quest’avanti indietro di incarichi e di finanziamenti fra Verdeblu Società a responsabilità limitata e Fondazione Verdeblu, partecipata dal Comune che risulta nebuloso e non chiaro a noi come  ai semplici cittadini.

Ci saranno tutte le norme corrisposte ma nel 2011 il Bff è stato affidato a Verdeblu srl, l’anno seguente, 2012, alla Fondazione Verdeblu della quale l’amministrazione ha voluto far parte uscendo dalla Srl, poi nel 2013 si è tornati ad affidare il Bff a Verdeblu srl.

Se la normativa è stata soddisfatta in questi tre anni, sia nell’affidamento alla srl  che in quello della fondazione, quali sono i motivi che hanno determinato il nuovo  ritorno in quest’anno a Verdeblu srl di cui il Comune non fa più parte? Cosa non ha funzionato nella gestione della Fondazione dell’anno scorso per invertire nuovamente l’affidamento?

Anche per il periodo che va da Ottobre 2013/Giugno2014 , con delibera 00146 del 17-9-2013,la giunta comunale ha approvato il progetto generale denominato: “Temporary Emporium of the Arts” presentato con nota n.s. prot.n. 25.141 del 16.09.2013 dalla società Verdeblu s.r.l., comprendente sia la stagione teatrale 2013/2014 che il Bellaria Film Festival edizione 2014”, è stata concessa a Verdeblu srl una somma pari a  220.000€.

Anche in questo caso la rassegna teatrale, nella scorsa stagione, era competenza  della Fondazione Verdeblu; se corrispondeva alla norma i motivi per il cambio di gestione saranno altri, quali?

Pensiamo  che il relazionarsi dell’amministrazione con  due organizzazioni  distinte giuridicamente  ma che corrispondono in realtà  alla medesima  organizzazione possa generare confusione e che al di là della normativa, assolta, crediamo e ribadiamo in ogni caso,   ci siano scelte e motivi che determinano questo avanti e indietro di incarichi ora all’una ora all’altra e ci inducono a chiedere chiarimenti nello specifico.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci