Inizia oggi la nuova gestione del Palaveleno.

centro-congressi-bellariaIl Centro congressi europeo Da oggi nuova gestione per la storica struttura creata dal compianto Aldo Gino ‘Veleno’ Foschi.

Si con inizia la gestione temporanea delle categorie economiche (capofila Bell’Atavola) sino al bando che individuerà il nuovo gestore. Il nuovo corso riparte dalla fiera degli uccelli. Per meglio dire la 24esima mostra ‘Fringiglia e ibrida’. «Aspettiamo circa 1.500 visitatori nei due giorni — spiega il presidente dell’Associazione Adriatica allevatori, Gino Zamagna —, sabato e domenica. Si faranno soprattutto esposizioni di volatili ma anche, come sempre, numerosi scambi tra allevatori e appassionati».

Gli standisti sono circa venti. Vengono da tutta Italia (così come gli appassionati) ma anche dalla Germania  e dal Belgio. Già oggi arriveranno gli volatili: il numero stimato è compreso tra i 3.000 e i 4.000. Diversi alberghi sono già al tutto esaurito grazie a quest’evento.

«Siamo quasi tutti pensionati — dice Zamagna, ex rappresentante di commercio santarcangiolese, residente a Rimini — e quel che facciamo è per pura passione».

Cardellini, canarini, lucherini, verdoni, carpodachi dall’America e tanti altri uccelli esotivi.

«La specie fondamentale — spiega Bruno Zamagni, responsabile tecnico dell’Associazione — è quella dei fringillidi. Ma il valore aggiunto che mettono gli allevatori è rappresentato dalle mutazioni, gli incroci. Si tratta di volatili esclusivamente domestici. Vengono ‘create’ nuove razze che non esistono in natura. Gli incroci che si ottengono sono tutti per via ‘naturale’ senza insenimazione artificiale.

Gli organizzatori sottolineano come l’iniziativa (che si ripeterà a dicembre sempre al Palaveleno) abbia un carattere soprattutto di volontariato, per appassionati.

Spettacolari sono i colori dei volatili: verdi, rossi, gialli, arancio, grigio, anche qualche raro azzurro. «La nostra sfida è la riproduzione — racconta Zamagni — cosa che sino a 30-40 anni fa era terreno sconosciuto». Biglietto d’ingresso 5 euro e via andare. «Puntiamo a chiudere in pari», dicono gli organizzatori. Battenti aperti sabato alle 8,30 del mattino; si chiude domenica alle 16,30.

Il Palaveleno nell’occasione cambia nome: si chiamerà – con evidente sforzo di fantasia da parte di categorie economiche e amministrazione comunale, ‘Palacongressi’. Con tanto di nuovo logo: una sorta di ‘baffo’ tipo Nike sulla scritta ‘Palacongressi Bellaria Igea Marina’.

G.Bartolucci

 

Il Direttore Giuseppe Bartolucci