Bellaria Igea Marina, comunicato stampa di ” Bene Comune “.

Comunicato stampa di BENE COMUNE

Amministrazione Ceccarelli: completo fallimento anche sull’edilizia scolastica

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L’Amministrazione comunale di centrodestra, prossima alla fine del suo mandato, non lascerà l’eredità di due grattacieli nella Zona Colonie, al posto della scuola Manzi-Ternana. L’operazione imprenditoriale, che doveva avere tra i suoi protagonisti anche il vice presidente della Regione Lombardia Mario Mantovani, coinvolto qualche mese fa nella vicenda di un presunto abuso edilizio ad Igea Marina, di fatto sembra essere congelata.

Di conseguenza, non potrà essere nemmeno realizzato il cosiddetto polo scolastico in un terreno della Curia a Bordonchio che era lo “scambio” contrattato con il Comune. È un fallimento clamoroso della giunta Ceccarelli-Giorgetti (Giorgetti inteso come Assessore). Ma si tratta anche di un fallimento salutare, che viene accolto con favore da BENE COMUNE, soprattutto perché evita nuove colate di cemento sul territorio (incredibile quella ipotizzata al posto della Ternana, che Giorgetti definì “volumi spalmati in verticale”!).

Tuttavia resta il serissimo problema di un’Amministrazione dimostratasi incapace di gestire in modo ragionevole l’edilizia scolastica.

Sono numerosi i casi di sofferenza sparsi sul territorio, resi ancor più gravi dal pasticciato sdoppiamento dell’Istituto comprensivo.

Così oggi assistiamo al paradosso dei plessi “Tre Ponti” e “Pascoli” ultra affollati quando a poche centinaia di metri, nella media “Panzini”, due segreterie occupano la bellezza di dieci saloni. Una situazione assurda, dispendiosissima, priva di logica. Il tutto affidato ad un unico dirigente, come quando l’Istituto era unico.

Ecco una panoramica, necessariamente sintetica, del disastro che l’Amministrazione Ceccarelli ha prodotto nella scuola primaria:

  • “TRE PONTI” È la situazione più critica. Ha 10 classi con 218 alunni senza più la sala lettura-biblioteca e l’aula laboratorio polifunzionale, occupate dalle classi. A disposizione degli alunni solo uno stanzino per i computer e una piccola sala mensa. È l’effetto della decisione di richiamare alla Tre Ponti le classi quinte dalla “Panzini” che ha posto fine ad un interessante progetto sperimentale;
  • “MANZI” (Ternana) Ha 14 classi con 309 alunni, un’esagerazione. Per ricavare ulteriore spazio è stata realizzata un’aula al terzo piano tra contrarietà e perplessità. Tanti alunni provengono da zone più prossime al plesso “Ferrarin”, altri addirittura provengono da Bellaria;
  • “FERRARIN” Ha 12 classi e 265 alunni. Le classi sono diminuite a vantaggio della Manzi, governando in modo bizzarro gli spostamenti degli alunni. L’ampliamento della “Ferrarin” (per la cui esecuzione questa Amministrazione ad inizio mandato aveva i fondi che le aveva lasciato la precedente, circa 1 milione e mezzo di Euro) è la più ragionevole opportunità per rispondere definitivamente alle esigenze dell’edilizia scolastica. Il plesso ha intorno a sé spazi adeguati ed è centrale nel territorio. Ultimamente la scuola, bellissima e funzionale, è stata rovinata da vetrate per realizzare ulteriori spazi interni che paiono gabbie;
  • “PASCOLI” Ha 6 classi e 129 alunni, piuttosto sacrificati con la mensa che è diventata contemporaneamente anche laboratorio di informatica perché lo stesso laboratorio è stato occupato da una classe.

Insomma, per concludere, a pochissimi mesi dalla fine del proprio mandato, in merito all’edilizia scolastica il duo Ceccarelli-Giorgetti ha dimostrato tutta la propria inconcludenza, dopo aver sparso le solite cortine fumogene ed aver elargito promesse da marinai a destra e a manca.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci