Bellaria Igea Marina, TOTEM comunicato stampa di Città ViVa.

moka

Paola Vinci esponente di

Civica “Città ViVa” Lista Moka

 per Bellaria Igea Marina

Urban Project? Chi era costui?

Anche questa amministrazione procede con buone intenzioni ma i risultati lasciano quantomeno a desiderare. Certo la tradizione, in fatto di cartellonistica, piace e quant’altro realizzato fin’ora, nel campo delle indicazioni stradali, non ci è stato favorevole.

I meno giovani ricorderanno il funesto progetto di un’amministrazione di centrosinistra degli anni ’90, soprannominato ‘’Voi siete quì’’: una serie di grandi carte stradali che riportando solo una parte della città rendevano impossibile la comprensione nel contesto. Così inutili e senza senso che la stessa amministrazione dell’epoca eliminò tutto nonostante i 200 e rotti milioni di lire allora spesi.

Cambiano le amministrazioni, ci riprovano, ma in quanto a cartellonistica informativa  restano confusionari ed approssimativi.  In vari punti della città sono comparsi dei ‘’Totem’’ (scatoloni di lamiera), dal titolo un po’ pomposo e incomprensibile ai più: Urban Project. A prima vista sembra la carta di una metropolitana urbana o di un percorso ciclopedonale; in realtà le vie, identificate dai vari colori, non rivelano in che cosa ed a che pro differiscano l’una dall’altra, manca il punto di riferimento per far capire a chi guarda dove si trova e non c’è alcuna leggenda esplicativa dalla modalità d’uso della carta. Le foto illustrative, grandi come cartoline, alcune a colori, altre in bianco e nero, sono posizionate, in parte a 40 cm da terra e in qualche caso, come in Piazza Matteotti e via Ionio a fianco dell’indicazione Palacongressi è applicata l’immagine dell’Emisfero.

O è sbagliata la scritta, o è sbagliata la foto. Magari si sarà fatta confusione perché proprio il Palacongressi in attesa del bando di gestione è stato affidato a varie categorie alcune delle quali hanno sede all’Emisfero? In ogni caso confermiamo la tradizione: il risultato corrisponde così poco alle intenzioni che se risulta di difficile comprensione ai cittadini figuriamoci per i forestieri…come sempre basta che il tutto sia pagato dal contributo pubblico e qualcuno incassi..Attenzione e competenza? Ma come…è un ‘’Urban Project’’, ..volete mettere..?

Di seguito le foto dell’argomento, per una corretta informazione, non come fanno in certe pagine, che danno solo una parte dell’informazione…..e dove ci sono consiglieri di maggioranza vedi Simone Vorazzo che chiedono la censura preventiva, il quale non rilascia interviste offendendo la categoria dei giornalisti, sembra sia di moda a bellaria tale pratica……ma è ben capace di chiedere con sfacciata arroganza di non dare spazio a certe persone da lui stesso definite bugiarde! Evidentemente Vorazzo pensa di essere il nuovo messia, è facile che a questo giro il consigliere abbia problemi di natura legale.

totem informativo via jonio frontale

totem con foto dell'emisfero

totem con foto dell’emisfero

foto sbagliata dell'emisfero

foto sbagliata dell’emisfero

Infine la conversazione di Simone Vorazzo su “tutti quelli di bellaria igea marina”

Cattura vorazzo

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Il Direttore Giuseppe Bartolucci