Arrivederci al 2014…forse.

L’edizione 2013 del Motor Show di Bologna è stata annullata. La notizia ufficiale è arrivata pesante come un macigno in un’Italia che sembra essere sempre più terra di nessuno. Il principale salone dell’automobile italiano aveva perso appeal già nel corso delle ultime edizioni con molte defezioni da parte delle Case, che hanno dovuto rivedere gli investimenti su questo tipo di eventi che si è tradotto in un numero di novità e/o anteprime risicate e di poco spessore.  logo-motor-show

La società che gestisce la kermesse, GL event, ha fatto sapere tramite Facebook che la causa scatenante la cancellazione dell’appuntamento bolognese (in programma dal 7 al 15 dicembre) è stata la totale assenza da parte dei Costruttori. Il fulcro, insomma, dell’evento. L’assenza unanime del Mercato ha spinto l’azienda ad annullare la 38esima edizione non solo per rispetto nei confronti dei visitatori, ma anche per lavorare su eventi futuri che possano garantire una massiccia presenza di settore.

Milano VS Bologna? – Per molto tempo si sono rincorse le voci su un possibile spostamento del Motor Show da Bologna a Milano. Ma lo stesso Michele Perini, presidente di Fiera Milano, chiude la porta in faccia a queste voci in un’intervista al mensile Quattroruote: “Noi non abbiamo chiesto niente a nessuno, anzi auguro ai colleghi di Bologna, che stimo, il successo che meritano. […] In un momento così con il mercato auto in questa situazione – prosegue – è prematuro pensare a Milano. Per fare una manifestazione di successo, servono le condizioni giuste. Se qualcuno arrivasse con delle proposte serie e concrete, c’è da aspettarselo, non rimarrebbe impassibile.

bolognaFieraMOTORshowIntanto lo stesso patron di GL Event, Olivier Ginon,  ha espresso la volontà di tornare nel 2014 ad una manifestazione italiana a tema automobilistico non mostrando preferenze definitive per l’una o l’altra città. L’inizio del trasloco?

Questa defezione, aldilà dei trasferimenti veri o presunti, fa sicuramente riflettere. Esso è indubbiamente figlio di un momento difficile a livello globale, di un mercato dell’auto in caduta libera. Ma sempre all’Italia devono capitare queste cose? Sempre noi dobbiamo essere inseriti nella lista delle Nazioni che “non hanno”, “devono tagliare”, devono rinunciare”, “non possono continuare a…”? Noi, patria dell’auto ad alte prestazioni. Noi, fulcro del design e del buon gusto. Noi, maestri di qualità con il marchio Made in Italy. Noi, gruppo di pecoroni per come ci facciamo trattare. Ma è sempre quel noi che ci inserisce fra i migliori quando si devono fare le cose fatte bene. Certo, del Motor Show se ne può fare anche a meno. Ma ciò dimostra ed evidenzia a chiare lettere quanto l’Italia conti poco in ogni settore in Europa, incluso quello automobilistico.

 

ALESSIO IARDONI

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!

Commenti

  1. […] Dopo aver annullato l’edizione 2013, Bologna Fiere si candida per ospitare il salone dell’auto Made in Italy dal 6 al 14 dicembre 2014. Guanto di sfida lanciato a Milano, organizzatasi per ospitare la sua kermesse dall’11 al 21 dello stesso mese. Chi la spunterà? […]