Sette anni di condanna all’ex sindaco di Casteldelci per pedofilia

fortini Per l’ex sindaco Mario Fortini finito nella bufera per molestie sessuali su una bimba è arrivata la condanna.

Mario Fortini, sindaco sospeso di Casteldelci, giovedì si è visto infliggere sette anni di reclusione dal gup di Bologna, Bruno Perla. Sette anni, la stessa pena richiesta dal pm Simone Purgato, per aver compiuto abusi sessuali su una ragazzina che frequentava la sua casa. L’uomo, 62 anni, ora agli arresti domiciliari in una comunità della Papa Giovanni, avrebbe cominciato quando la bimba non aveva che 5 anni per continuare lungo tutto un decennio. A carico dell’amministratore anche una serie di file di contenuto pedopornografico trovati nel suo computer. Era stato questo ritrovamento che aveva portato la compentenza del reato da Rimini a Bologna dove nei giorni scorsi si è svolto il processo con rito abbreviato. Fortini è stato difeso dall’avvocato Antonio Zavoli che ha già annunciato la sua volotà di fare ricorso in appello contro la sentenza.

Era stato nella serata del 3 dicembre 2012 che i carabinieri di Novafeltria e di Pennabilli erano andati a prendere il sindaco con un’ordinanza di custodia ai domiciliari concludendo così quella che chiamarono operazione Aurora. L’indagine aveva preso il via ad agosto quando la ragazzina, ormai quindicenne aveva raccontato degli abusi di cui era stata vittima per anni da parte di quell’uomo.

Secondo il racconto della ragazzina fatto tra i singhiozzi, le morbose attenzioni di Fortini sarebbero iniziate nel 2002, quando aveva apena 4-5 anni. Gli approcci sessuali di solito avvenivano in casa quando restavano soli, ma qualche volta anche all’aperto. Poco dopo i carabinieri chiesero ed ottenuto un decreto di perquisizione dell’abitazione del sindaco e del suo ufficio nel municipio di Casteldelci. Il 6 settembre 2012 le perquisizione a seguito delle quali vennero sequestrati cellulari, computer, pen drive, lettori cd rom, dvd e altri supporti e materiali informatici. E’ di lì che è emersa la presenza di materiale pedopornografico. Il sindaco, che si è sempre detto vittima di un complotto dovuto a legami che si erano deteriorati scrisse su Facebook: «Non sono un tipo che molla soprattutto perchè mi sento perfettamente a posto con la mia coscienza»

Il Direttore Giuseppe Bartolucci

Commenti

  1. mscalzo2013 ha detto:

    Sette anni è giustizia, sempre che non rientri in qualche indulto o in riduzioni della pena in caso di ricorso…

  2. mscalzo2013 ha detto:

    Sette anni è giustizia, sempre che non rientri in qualche indulto o in riduzioni della pena in caso di ricorso…