La Polverini, anche le emerite signor nessuno hanno diritto di parola.

Polverini-dice-addio-.-Il-diario-della-crisi_h_partbVi ricordate della Polverini?

Si quella sindacalista, non si sa come diventata segretario generale dell’UGL, che andava a Ballarò presentandosi piena di umiltà, che attaccava il governo Berlusconi, facendo discorsi totalmente inconpresibili….tanto che Veltroni la voleva candidare con il PD

Poi candidatasi alla presidenza della regione Lazio, che vinse per il rotto del collo appoggiata da UDC  e PDL, che alla festa della sua vittoria disse ” nessuno osi toccare il popolo” che c’entrava come i cavoli a merenda.

Lei gia presa in castagna per un appartamento a affitto agevolato, si è poi dimessa perchè la minoranza e il suo capo Pier Ferdinando Casini minacciavano le dimmissioni e di andare al voto anticipato, lei era talmente convinta di aver governato bene che era sicura di una vittoria di Storace, tant’è che  al suo posto c’è andato Nicola Zingaretti del PD….lei non si era ripresentata perchè entrata nelle grazie del PDL, messa in lista nelle liste del PDL viene eletta deputata.

Dunque questa Signora, prima stava con il PD poi con l’UDC e infine con il PDL, adesso è una berlusconiana di ferro, una vera trasformista….

Ma sentiamo cosa dichiara in questi giorni: “Non voglio morire democristiana, ma soprattutto non voglio continuare a sostenere un governo che è partito come un governo di larghe intese ed è diventato, sfruttando i voti di Berlusconi un governo di centrosinistra”, tuona l’ex governatore del Lazio, “Se prevale la linea di Alfano, siamo pronti ad andarcene”. E spiega: “Non saremmo disponibili a restare in un partito che non riparta dal basso e dal merito e che non individui la nuova classe dirigente attraverso il consenso sui territori”. In pratica la “scissione” che alcuni temono dagli alfaniani potrebbe avvenire per mano dei lealisti. “Siamo tutti convinti che ci sarà l’impegno di Berlusconi per tenerci uniti. Ma le condizioni che ha posto Quagliariello sono per noi inaccettabili. Lui vuole un partito fatto dagli alfaniani e che lasci fuori tutti gli altri. Se così sarà, ne trarremo le conseguenze”.

Ma non era lei quella che criticava Berlusconi dai microfoni di ballarò?

E’ proprio vero in politica c’è spazio per tutti, basta farsi i propri interessi… e la polverini se li sa fare, non conta niente nel partito, nessuno se la fila e allora urla come una bestia ferita per mettersi mostra, che sia la paura di uscire alle prossime elezioni? dopo gli toccherebbe tornare a lavorare.

Chissà se Giovanni Floris si è pentito di averla lanciata.

Giuseppe Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci

Commenti

  1. mscalzo2013 ha detto:

    ben detto.

  2. mscalzo2013 ha detto:

    ben detto.