F1 – GP di Korea 2013 – Libere

korea 2013 3Nihil sub sole novi dicevano i latini: al sole di Korea ( per ora ) Red Bull e Mercedes confermano il loro stato di grazia nei giri secchi con Ham davanti. Niente di nuovo sotto il sole dunque, con le due Ferrari a inseguire, Massa 5° e Alonso 7° che non riesce a sfruttare le gomme supersoft che danno il massimo per un solo giro e ne durano una dozzina… il che, permettetemi, sfiora il ridicolo. Va bene che non sono più i tempi delle Good-Year e delle Bridgestone che duravano una gara, anzi di più, considerando che per qualche anno si montavano per la gara, davanti, gomme rodate. Usate, se preferite. Alonso naviga a un secondo dai primi e Kimi gli sta dietro si spera non in una prova generale del prossimo anno. Se dobbiamo credere a Massa, che ha detto di non aver mai avuto lo status di seconda guida, a maggior ragione non dovrebbe averlo il finnico cui la Scuderia devolverà, si presume, il compito di mettere alla frusta il prodotto 2014 e soprattutto Fernando.
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Quanto ci sia di pretattica – carico benzina – nella prova delle Mercedes non è dato sapere ma Vettel è sicuro di avere dei margini di miglioramento: il suo compagno di squadra Webber rimarca l’importanza di equilibrare la vettura in funzione delle gomme, sia sul giro veloce che per la gara. Le prove del 2013 si giocano, ormai lo sappiamo, nel trovare il giusto equilibrio tra velocità pura ed efficienza della monoposto e dele gomme in gara, che equivale a dire che il primo a partire non sempre è il primo ad arrivare, con Vettel che naturalmente fa da classica eccezione alla regola.
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Probabilmente domani assisteremo a una replica: diciamo che visti i problemi della Ferrari di mandare le gomme in temperatura e visto che domenica è prevista pioggia – nella migliore delle ipotesi – e anche considerando che partire dietro non esclude assolutamente il podio, forse alla Ferrari farebbero meglio a mandar fuori nelle prove ufficiali vetture con setting da gara superbagnata.
korea 2013 5Continuano intanto su vari giornali le discussioni sul rumore anomalo del motore Renault in certe curve: escludendo il traction-control non solo perchè illegale ma perchè il rumore sospetto si sente ‘dentro’ la curva’ e non fuori, in accelerazione, torna alla ribalta l’uso del Kers per evitare il pattinamento delle ruote mentre il pilota accelera all’interno della curva: tecnicamente è possibile e spiegherebbe i problemi incontrati dalle RB8 e 9 con le componenti elettriche ed elettroniche. Chi scrive, pur non escludendo una tale possibilità, è invece più convinto che la Red Bull abbia il suo jolly nell’aerodinamica interna e nel soffiaggio degli scarichi verso l’ala posteriore in condizioni di basso carico aerodinamico… una sorta di DRD da bassa velocità che presumibilmente viene azionato dal pilota: se così non fosse le due Red Bull viaggerebbero di conserva cosa che in realtà non avviene.   ( massimo scalzo )

Massimo Scalzo