Come ti controllo il tasso alcolemico

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E’ un pò l’incubo di tutti gli automobilisti: alzare troppo il gomito per poi ritrovarsi davanti ad un posto di blocco sgranando il rosario.

In Italia il limite di tasso alcolemico per i guidatori neopatentati (coloro che possiedono la patente da meno di 3 anni) è fissato a 0,00 g/l. Per tutti gli altri si sale ad un massimo di 0,50 g/l. Inutile ricordare che l’entità delle sanzioni per chi “sgarra” sono proporzionali all’aumentare dei valori indicati dagli etilometri in uso dalle Forze dell’Ordine.

aperitivo_3_1Tra i più bassi in Europa – Secondo una ricerca condotta dall’OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità), l’Italia registra un consumo pro-capite di alcolici fra i più bassi nel Vecchio Continente: Il dato si attesta attorno ai 6,1 l pro-capite. Se si prende in considerazione poi il cosiddetto Binge Drinking – o più comunemente detto sballo del sabato sera – si apprende che è inferiore rispetto agli altri Paesi dell’Unione Europea.

Rallegriamoci a metà – L’italiano medio beve, eccome. Ristoranti, pizzerie, pub, lounge bar, enoteche, tavole calde sono tutti luoghi pericolosi per l’incolumità della nostra patente. E’ anche vero, però, che è più attento degli abitanti nordici in cui la regola d’oro è finire stramortiti dall’alcool. Perciò, quando si metterà al volante, sarà in grado di arrivare a casa senza problemi. Oppure, se la situazione degenera, potrà usare l’astuzia: portare con sé un astemio e farlo guidare al posto suo. Ahhh, l’arte di arrangiarsi!

L’App che ti salva – Oltre ai classici alcool-test fai-da-te per scongiurare di mettersi al volante se si è alticci, adesso esiste una novità tecnologica.

Federvini (Federazione italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini) ha ideato, con la collaborazione della fondazione Umberto Veronesi e H3G, il Drink Test: trattasi di un app disponibile per iPhone, Android Windows Phone scaricabile gratuitamente dai rispettivi marketplace. In poche parole, l’applicazione permette di calcolare in tempo reale il tasso alcolemico incrociando i dati di ciò che si è bevuto con peso, altezza e sesso. Se il tasso risulta troppo alto, consiglia di non mettersi alla guida ed offre un link per un mezzo di trasporto alternativo in base alla città in cui ci si trova.

Ci sono tante altre applicazioni simili che assolvono alla medesima causa. Bisogna tener presente che esse non sostituiscono in tutto e per tutto un etilometro, ma danno un indicazione sulla base dei dati inseriti. alcool-sabato-sera

Sembra, questa delle app, una buona idea. Sembra, appunto. Vien difficile pensare che un ragazzo, dopo una serata di sballo, sia in grado di inserire tutti questi dati centrando i tasti sul suo smartphone…ammesso che si ricordi di averne uno.

Ci ha pensato anche l’ENI – dal 3 agosto al 30 settembre 2013, grazie all’iniziativa Una sosta per dissetarsi e ripartire in sicurezza, nei distributori automatici Eni Shop24 sono disponibili gli etilometri monouso per il controllo del tasso alcolemico al prezzo di 2 euro. Nella stessa confezione il cliente troverà la carta ricaricabile Eni Shop 24 con un credito di 1 euro da poter spendere per dissetarsi o prendere un caffè ripartendo in sicurezza. L’iniziativa coinvolge già oltre 500 stazioni di servizio Eni in cui non è presente il bar a format Eni Cafè. Una buona iniziativa, tutto sommato. Soprattutto per sensibilizzare la guida sicura.

I cugini d’Oltralpe, intanto… – Vien da sé che le regole e le sanzioni in materia varino da Paese a Paese. In Francia, per esempio, il Governo Sarkozy aveva dato un giro di vite rendendo obbligatorio, dal 1 Luglio 2012, il possesso di un etilometro in automobile. Chi viene pizzicato sprovvisto, sarà multato, diceva in soldoni il testo del decreto. Una bella fregatura si nasconde dietro l’angolo. Perché mettiamo caso che quell’unico etilometro venga usato all’uscita da un locale e sul tragitto verso casa si venga fermati da un posto di blocco. Si verrà inevitabilmente colti in flagrante (l’etilometro usato non fa testo) così, a meno che non si riempia la macchina di questi aggeggi, la multa è in ogni caso assicurata. Questa ed altre falle del decreto legge hanno fatto sì che decadesse dopo appena 8 mesi dalla sua messa in operatività.

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In Germania, invece… – …la Camera Bassa del parlamento federale, anche con i voti dell’opposizione, ha ufficialmente approvato il divieto di assumere sostanze alcoliche da parte dei guidatori al di sotto dei 21 anni, o di coloro che hanno conseguito la patente da meno di 2 anni. In concreto, non è consentito un tasso alcolemico nel sangue superiore…a zero.

C’è chi fa anche peggio – Il Costruttore svedese Volvo, nel 2007, aveva messo a punto il sistema Alcolguard, un piccolo etilometro portatile senza fili offerto come optional al prezzo di 900 €uro. Soffiando nell’apposito beccuccio si possono ottenere 3 tipi di risultato, contrassegnati da 3 tipi di colore diverso (verde, giallo, rosso) che danno vita a 2 tipi di conseguenza: per le luci verde e gialle il motore si avvia, per quella rossa il motore va in blocco per non far partire il conducente. Il sistema può essere disattivato in caso di emergenza da un centro autorizzato Volvo. Anche alle 3 di notte? Mhm…

La cosa più sensata da fare, ove possibile, è bere responsabilmente prima di mettersi alla guida. La cosa più furba che si può fare se si vuol bere in una serata fra amici è portare con sé qualcuno che non beve o che lo faccia moderatamente e sia in grado di riportare a casa la ciurma. In fin dei conti l’etilometro è solo un sistema per informarci anticipatamente, più o meno bene, di quel che potrebbe succedere se sarà una pattuglia a fermarci e sottoporci al test. Non è certo un sistema che fa passare la sbronza.

 

ALESSIO IARDONI

ALESSIO IARDONI

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ALESSIO IARDONI
Alessio, 24 anni, studente universitario e lavoratore, amante della tecnologia, delle auto, dello sport, della vita sociale. Tanti pregi, altrettanti difetti! M'indiletto a scrivere articoli ed il mio sogno nel cassetto è...impegnarmi per realizzarlo!