Bellaria Igea Marina, il consiglio comunale del 20/09/2013

municipio3Consiglio comunale ieri sera a Bellaria Igea Marina.

Un consiglio comunale insipido – a parte due interpellanze del Consigliere Moris Calbucci che hanno avuto risposte soddisfacenti da parte degli assessori Giovanardi e Neri e delle quali il consigliere si è dichiarato soddisfatto.

C’è stato qualche intervento sul bilancio, ma interventi fuori da ogni logica, incompresibili, che vagavano dall’europa ai comuni vicini, e all’autocelebrazione, frasi disconesse tra loro al punto che un consigliere di maggioranza s’impapinava non sapendo argomentare,  questo per quel che riguarda la maggioranza. Per l’oppposizione un intervento incompresibile e mal spiegato sul bilancio e un altro intervento sulla questione dei circhi in città.

Un intervento di un consigliere di maggioranza, su pesca e pescatori di una manifestazione a Rimini che francamente con tutta la buona volontà c’entrava come i cavoli a merenda e del tutto insignificante.

Poi l’ormai famosa interpellanza di Primo Fonti, molto sommesso su incandidabilità inellegibiltà e inconpatibilità in cui Fonti ha voluto precisare guardandosi intorno che non era contro qualcuno, ma per dare piu autorevolezza al consiglio comunale, interpellanza rivolta (parole sue ) al sindaco, intervento liquidato con poche parole dal presidente del consiglio comunale, il tutto è durato meno di tre minuti nell’indifferenza generale, l’impressione è stata quella che qualcuno abbia tirato le orecchie a Fonti, riducendo cosi la pomposità dell’interpellanza a semplice routine.

L’impressione avuta è quella che i consiglieri che sono stati zitti abbiano fatto una piu bella figura.

L’unico intervento interessante è stato quello dell’assessore Giovanardi sulle energie rinnovabili, che per quello che si è sentito pare soddisfacente, ma entrare nel merito adesso non è il caso, semmai se l’assessore vuole rilasciare un’intervista in merito allora si potrà approfondire l’argomento.

Un piccolo consiglio meglio ridurre lo spazio dedicato ai consiglieri, e alla giunta, per far posto al pubblico

Ci saranno state 20 persone ad assistere e stavano tutti strettini, cosi non si invita la cittadinanza ad una maggiore partecipazione alla vita politica del paese, e sarebbe il caso di mettere almeno un distributore di acqua per il pubblico o deve soffrire la sete?

Poi non è bello che menbri della giunta e del consiglio vadano via prima della fine del consiglio comunale, non ci fanno una bella figura, dovrebbero dare l’esempio!

Giuseppe Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci