La scelta: Renzi oppure il PD?

renzi-620x420Sono mesi che osservo Matteo Renzi, tempo dedicato all’ascolto di “qualcosa” che non mi pare sia arrivato.  Gli si può riconoscere intelligenza, simpatia – oltre alla giovinezza- ma speravo cominciasse a parlare di cose serie, di programmi, di essere un vero leader che esprime un progetto, un disegno, un’Idea. In questi mesi Renzi è cresciuto, è sempre più popolare, attraente, carismatico, ma sempre meno leader.  Vuole – e non lo nasconde – il potere: E lo vuole tutto, se deve cominciare da segretario del partito, vada per la segreteria: ma non può essere quello il suo obbiettivo – Palazzo Chig è quello vero!

E’ importante notare che tutte le sue doti e i suoi successi hanno portato popolarità a se stesso ma non al PD il quale è, secondo i sondaggi, in media due punti sotto il PDL, il cui leader Berlusconi è sotto tonnellate di fango giudiziario. Il glamour di Renzi non si riverbera sul suo partito.

E questo decisamente non è un bene per il Pd, ma nemmeno per Renzi, il doppio incarico segretario/premier è molto pericoloso, un errore, una piccola crisi, rischia di travolgere sia lui che il Pd.

Sarebbe di grande interesse un confronto televisivo tra Renzi e Berlusconi con esclusione delle condanne del leader del PDL. Renzi sarebbe più affascinante, Berlusconi più convincente; Renzi toccherebbe l’intelligenza, Berlusconi…l’IMU.

Sarebbe lo scontro tra il vecchio e il nuovo Messia?

Mentre impazza lo sport nazionale che dura da un ventennio ” Berlusconi contro l’italia ” partita politico-giudiziaria. l’Italia resta – triste primato – anche quest’anno in recessione. E senza una sinistra degna di questo nome.

Pensate un Renzi che potrebbe mettere il suo fascino e la sua intelligenza per la nascita di un movimento socialista e libertario.

Giuseppe Bartolucci

Il Direttore Giuseppe Bartolucci