Il gruppo Bilderberg, Occam e la logica del cretino

Di Giuseppe Bartolucci.

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Ci sono quelli che avendo sentito ieri sera a In Onda il due blogger grillini che deliravano sul gruppo Bilderberg stamattina sono tutti fautori di teorie complottistiche estreme, perché è ovvio che se loro a cinquant’anni non hanno ancora trovato lavoro come megadirigenti nelle banche mondiali anche se hanno solo la terza media presa per grazia divina è perché i massoni del Bilderberg hanno fatto di tutto per stroncare la loro promettente carriera.

Poi ci sono i vegani che si interrogano sulle adozioni a distanza in Africa, perché loro vogliono bene ai bambini africani che muoiono di fame, ma se fanno l’adozione a distanza c’è il rischio che per salvarli dalla morte di fame i volontari diano da mangiare ai piccoli carne, o latte o uova, e quindi è moralmente ed eticamente meglio lasciar morire i bambini africani di fame, perché almeno sarà una morte di fame veganamente corretta.

Poi ci sono quelli che sanno esattamente chi sta usando le armi chimiche in Siria, e anche in tutte le altre parti del mondo, e saprebbero anche come risolvere tutte le crisi politiche ed economiche in corso, ma per qualche oscuro motivo non fanno i diplomatici all’Onu, ma i tassisti ad Abbiategrasso o i professori precari a Orgonzolo. E deve essere sempre per quella faccenda del Bilderberg, eh.

E a nessuno di tutti costoro viene mai il dubbio che se stanno a parlare su Facebook e Twitter di questi massimi sistemi e tutti li trattano come matti non è necessario ipotizzare un complotto mondiale, ma, per il rasoio di Occam, è più economico e logico pensare che vengono trattati così perché sono, semplicemente, dei poveri cretini invasati.

Ma se glielo fai notare, ti rispondono che Occam era notoriamente un massone affiliato al club Bilderberg, e tutto torna quindi, oh yeah.

Il Direttore Giuseppe Bartolucci